Repubblica – Il lavoro nobilita i calciatori e le espiazioni li rafforzano. Anche se…

Repubblica – Il lavoro nobilita i calciatori e le espiazioni li rafforzano. Anche se…

di Eva A. Provenzano, @EvaAProvenzano

Il pari con il Parma ha gettato l’ambiente nerazzurro nell sconforto più totale. Poi la stessa squadra, fallita e ultima in classifica, in settimana ha battuto l’Udinese e ieri pomeriggio ha sconfitto niente popodimeno che la prima della classe, la Juve concentrata sul Monaco e sulla Champions. Il quotidiano La Repubblica racconta così la gara di ieri: “Il lavoro nobilita i calciatori, e le espiazioni li rafforzano. Dopo una settimana di allenamenti serrati, con i nostri eroi a cuocere in campo in sedute che duravano almeno due ore al giorno (stupitevi pure, ma è molto più della norma e della media a questi livelli) e guidate da un Mancini più torvo che mai, va a finire che l’Inter, guarda un po’, ritrova la vittoria dopo 48 giorni“.

Andrea Sorrentino, che firma il pezzo, sottolinea di un’Inter che ha il controllo di sé e dell’avversario, che non è distratta e che si affida a Palacio e Icardi: “Perché anche se il celebre clan dell’asado non abita più qui, l’anima argentina pulsa ancora forte sotto le maglie nerazzurre“: 16 gol li ha fatti Maurito, sei Rodrigo. E poi c’è da dire di Hernanes trequartista, il suo vero ruolo. Nota negativa per le ammonizioni di Guarin e Brozovic, salteranno il derby: “Sarebbe stata la serata perfetta, ma la perfezione non è di questo mondo. L’espiazione invece sì, e spesso è assai utile per ritrovarsi”, ha concluso il giornalista.

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