San Siro, si va verso la riapertura. Sala: “Penalizzati i veri tifosi, quei buu anche altrove”

Le ultime su San Siro dopo i fatti di Inter-Napoli

di Marco Astori, @MarcoAstori_

Vertice in prefettura a Milano, nell’ambito del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, in occasione delle partite di calcio allo stadio di San Siro, dopo gli scontri avvenuti il 26 dicembre in occasione di Inter-Napoli. Dalla riunione, alla quale hanno partecipato anche il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, con i vertici di Inter e Milan, è emersa, a quanto si apprende, la volontà di riaprire completamente lo stadio di San Siro per le partite dell’Inter, dopo le tre giornate di chiusura imposte dal giudice sportivo alla società nerazzurra: due a porte chiuse e una solo per la curva, a causa dei cori razzisti nei confronti di Kalidou Koulibaly. Per quanto riguarda invece la trasferta dei tifosi napoletani di sabato a Milano in occasione di Milan-Napoli, filtra ottimismo, ma la decisione del prefetto arriverà probabilmente in giornata dopo le valutazioni e determinazioni dell’Osservatorio nazionale per le manifestazioni sportive. Queste le parole del sindaco Beppe Sala: “Capisco il motivo della chiusura dello stadio, ma sono stati penalizzati i veri tifosi e i buu poi si sono ripetuti anche altrove. In termini di sicurezza delle partite di calcio i problemi sono molto più spesso fuori dallo stadio che non dentro. E a Milano è obiettivamente così da parecchio tempo”.

(ANSA-Corriere.it)

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