Sconcerti: “Nella top-11 di Serie A solo un giocatore dell’Inter. E l’allenatore…”

Il pensiero del noto giornalista a proposito dei migliori nel campionato di Serie A fino a questo momento

di Daniele Vitiello, @DanViti

Mario Sconcerti, noto giornalista, è stato stuzzicato su alcuni temi riguardanti la Serie A. Ecco il suo pensiero:

Una sua particolare top-11 finora qual è?
“Sceglierei un 4-4-2. Metterei Szczęsny in porta, poi Acerbi e Koulibaly centrali, Hernandez e Cuadrado terzini, Mkhitaryan e Insigne sulle fasce, Barella e Pellegrini mezzali, Lukaku e Ronaldo come punte. E come allenatore Pioli, che è quello che ha fatto di più, l’unico imbattuto ormai da 26 giornate”.

Che ne pensa di Pioli?
“Ama i giocatori, i coccola, li vizia, se li lega attraverso i comportamenti comuni. Così riesce a tirare fuori il meglio dai suoi giocatori. Il coccolare però diventa quasi un viziarli e questo gli si ritorce contro. Per questo non è rimasto mai più di due stagioni su una panchina”.

La presenza di Maldini può incidere su un gruppo come quello del Milan?
“E’ fondamentale ma non è un presidente. Il presidente è quello che paga, ottiene rispetto dai giocatori ed è l’unico che può guardare dall’alto in basso i suoi calciatori. Questi sentono la gerarchia di chi li paga. Maldini fa le funzioni di un presidente e il fatto che se ne sia andato Boban lo ha aiutato. Avere due dirigenti che contano allo stesso modo divide una squadra. Deve esserci sempre una gestione gerarchica molto chiara”.

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