Doppietta di Eto’o e gol di Milito: 9 anni fa l’Inter vinceva la sua settima Coppa Italia

Doppietta di Eto’o e gol di Milito: 9 anni fa l’Inter vinceva la sua settima Coppa Italia

I ragazzi di Leonardo si imposero sul Palermo e conquistarono l’ultimo trofeo della storia nerazzurra

di Fabio Alampi, @FabioAlampi
Inter, Coppa Italia 2011

Chiudere in bellezza, chiudere con un trionfo. La Coppa Italia 2011 rappresentava per l’Inter di Leonardo la conclusione di una stagione fatta di picchi e di cadute: iniziata con il successo in Supercoppa Italiana, passato per la sconfitta in Supercoppa Europea e con lo zenit nel trionfo Mondiale contro il Mazembe ad Abu Dhabi. Poi il cambio di allenatore, con Leonardo al posto di Benitez: la corsa in campionato conclusa al secondo posto dietro al Milan, la Champions League salutata ai quarti di finale contro lo Schalke 04. E allora la Coppa Italia, da conquistare con volontà: di fronte il Palermo di Delio Rossi. Squadra rivelazione ma fino ad un certo punto: talento da vendere per i rosanero, con Pastore, Ilicic e Abel Hernandez.

150esimo anniversario dell’Unità d’Italia e finale di Coppa Italia inedita, tra Inter e Palermo. Leonardo senza Maicon, squalificato, e Cambiasso, infortunato. Nell’11 titolare anche Andrea Ranocchia, ancora oggi all’Inter, a fare coppia con Lucio. In avanti Sneijder a rifinire per Eto’o e Pazzini, con Milito inizialmente in panchina.

Partita non scontata, ma dalle mille vibrazioni. La prima, quella che rompe l’equilibrio, al 26′ del primo tempo. L’anno prima, nella finale di Coppa Italia, Sneijder era stato messo ko dopo pochi minuti. Contro il Palermo, invece, fermare l’olandese risulta impossibile. Illuminante la palla per il vantaggio di Eto’o, spietato nel freddare Sirigu nell’uno contro uno. Una situazione che si ripete a 15′ dal termine: Sneijder per Eto’o e 2-0. Palermo non domo, capace di pungere spesso dalle parti di Julio Cesar, sempre reattivo. Il finale è ricco di emozioni: la traversa di Eto’o su una punizione deviata, il gol di Muñoz lasciato solo in area per il 2-1. Poi il rosso proprio all’argentino e il sigillo finale di Diego Milito: la sua firma anche su questo trofeo: settima Coppa Italia, trionfo nerazzurro.

Marcatori: 26′ pt e 31′ st Eto’o, 43′ st Muñoz, 47′ st Milito.

Inter: 1 Julio Cesar; 55 Nagatomo, 6 Lucio, 15 Ranocchia, 26 Chivu; 4 Zanetti, 8 Thiago Motta (37′ st 17 Mariga), 5 Stankovic; 10 Sneijder (42′ st 22 Milito); 7 Pazzini (16′ 27 Pandev), 9 Eto’o.
A disposizione: 12 Castellazzi, 14 Kharja, 23 Materazzi, 25 Samuel.
Allenatore: Leonardo.

Palermo: 46 Sirigu; 16 Cassani, 6 Muñoz, 3 Goian (24′ st 80 Carrozzieri), 42 Balzaretti; 8 Migliaccio, 94 Acquah (10′ st 10 Miccoli), 23 Nocerino; 72 Ilicic, 27 Pastore; 9 Hernandez (32′ st 51 Pinilla).
A disposizione: 99 Benussi, 4 Kasami, 11 Liverani, 36 Darmian.
Allenatore: Delio Rossi.

Arbitro: Emidio Morganti (sez. arb. di Ascoli Piceno).
Ammoniti: 27′ Acquah, 8′ st Muñoz, 23′ st Carrozzieri.
Espulsi: 44′ st Rossi, 45′ st Muñoz.
Recupero: 1′-5′.

(inter.it)

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