SM – Coronavirus, l’impatto sul calcio: la ricostruzione di un mese di caos

SM – Coronavirus, l’impatto sul calcio: la ricostruzione di un mese di caos

Il tg sportivo di Italia1 racconta come il campionato italiano e non solo è stato sconvolto dall’avvento della malattia

di Eva A. Provenzano, @EvaAProvenzano

Parlare di calcio è impossibile in un momento così. Il coronavirus ha colpito il nostro Paese e inevitabilmente anche l’amato pallone ha risentito dell’impatto. La Lega Calcio farà la conta dei danni, ma i settori che ne risentiranno sono tantissimi e prioritari rispetto a quello dello sport. L’Italia fa i conti con un’emergenza sanitaria con pochi precedenti da ormai un mese e inevitabilmente tutto si è abbattuto anche sul mondo del calcio. SportMediaset ha fatto una ricostruzione di quanto accaduto in questi ultimi trenta giorni che forse dovevano essere fatti di silenzio e rispetto e invece sono stati caratterizzati dal caos. Tante le decisioni prese in extremis.

“L’annuncio del primo caso di coronavirus a Codogno risale al 21 febbraio, il giorno dopo, il 22 febbraio, la Serie A gioca regolarmente gli anticipi del sabato. Ma già domenica vengono rinviate quattro gare. Inter-Samp, Atalanta-Sassuolo, Verona-Cagliari e Torino-Parma. Perché c’è un caso anche in Piemonte. Si fa fatica a capire le dimensioni dell’emergenza e mentre si prova a capire cosa fare nel fine settimana successivo, Inter-Ludogorets si gioca a porte chiuse il 27 febbraio.

“Il fine settimana successivo, primo week-end di marzo – è fotografia della confusione. Tra sabato e domenica vanno scena in regolarmente 4 partite a porte aperte. Le 6 che in un primo momento si sarebbero dovute giocare a porte chiuse vengono rinviate. Tra queste c’è anche Juve-Inter. Il match delle polemiche. Lunedì 2 marzo Steven Zhang interviene via Instagram e definisce pagliaccio il presidente della Lega Serie A, Dal Pino, per aver rinviato la partita nella speranza di giocarla a stadio pieno”.

“Due semifinali di Coppa-Italia, Juve-Milan e Napoli-Inter, non si giocano. L’8 marzo si sceglie di recuperare a porte chiuse le sei gare rinviate il fine settimana precedente. Si gioca quindi Juve-Inter. La Serie A chiude lunedì 9 con Sassuolo-Brescia. A domino seguono l’esempio dell’Italia, Liga, Ligue1 e Premier, poi la Bundes. L’Uefa, dopo aver a lungo tentennato sulle Coppe, è spalle al muro, deve fermarle. Martedì 17 l’annuncio del rinvio degli Europei. Ora di discute della ripresa dei campionati ma non ci sono molte certezze”. 

(Fonte: SportMediaset)

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