Spinelli: “Conosciuti presidenti come Moratti: in A si torni a mettere i quattrini propri”

Le parole dell’ex presidente del Livorno

di Marco Astori, @MarcoAstori_
Aldo Spinelli in tribuna

Intervenuto ai microfoni de La Gazzetta dello Sport, Aldo Spinelli, ex presidente del Livorno, ha parlato così dell’ipotetica ripresa del calcio italiano, ma non solo.

Lei è stato uno dei primi a dire che la stagione andava annullata. E’ sicuro?
“Certo. Ho letto il protocollo della A, mi auguro che si possa ricominciare perché è il traino, ma se c’è questa situazione in Lombardia, Veneto o Piemonte, come si fa a giocare in quelle regioni? Potrebbero farlo da Roma in giù. E poi penso alla Samp che ha avuto 7 giocatori positivi, ce la faranno a tornare in forma? Ci vogliono mesi. E se poi hanno una ricaduta?”.

Fatta la cessione all’ olandese-libanese Majd Yousif seguirà ancora il calcio?
“In televisione sempre. O a Monaco. E ho ricordi meravigliosi con gli altri presidenti”.

Per esempio?
“Ho conosciuto l’avvocato Agnelli nel 1985 a Montecarlo, andava a comprarsi i giornali da solo. Poi Boniperti, Berlusconi, Viola, Moratti e il mio amico Zamparini, anche Moggi e Giraudo ai quali ho venduto Chiellini. In questi giorni poi ho sentito Galliani, o Pellegrini, al quale avevo venduto Fontolan. Sa cosa ci vuole?”.

Dica pure…
“Anche in A bisogna tornare a mettere i quattrini propri, come facciamo noi in B o in C. Io ho messo 61 milioni in 21 anni nel Livorno, e sono stato bravo. Ma c’è gente che si è rovinata”.

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