Staffelli: “Noi il terrore degli uffici stampa. Non scordo la faccia di Conte, disastro Inter per…”

Una lunga carriera come “consegnatore di tapiri”: alcuni aneddoti raccontati dall’inviato di Striscia la Notizia

di Redazione1908

Valerio Staffelli ha raccontato alcuni aneddoti a Tuttosport che ripercorrono la sua carriera di “consegnatore di Tapiri”. Antonio Cassano è il giocatore che ne ha ricevuti di più (ben 15). Parlando di Inter la situazione che fece più rumore fu quella della consegna del tapiro con tanto di maglia del Milan a Mario Balotelli, che ai tempi vestiva appunto la maglia nerazzurra: “Quella della maglia del Milan indossata ai tempi dell’Inter la considero una perla. Sapevamo che sarebbe stato il suo sogno, gli abbiamo preparato la maglietta poi lui se l’è voluta mettere. Da lì è nato un disastro con l’Inter, con i tifosi, siamo diventati dei molestatori ma non è così”.

Le facce che non scorderò mai? “Un Conte attapirato come l’ultima volta in macchina raramente l’ho visto. Ma anche Paolo Maldini”.

Il terrore degli uffici stampa: “Siamo il loro terrore perché arriviamo quando meno se lo aspettano e temono che i calciatori e gli allenatori abbiano detto cose fuori posto. Ma questo è il nostro schema vincente e non lo cambiamo. Tapiro a Cristiano Ronaldo? Prima o poi capiterà anche a lui… Succederà, ne sono sicuro!”

Tentativo con Mourinho. “Fu un inseguimento epico che partì da Appiano Gentile e passò per la Svizzera fino poi far ritorno davanti a casa di Mourinho. Ricordo ancora la scena: Arrivammo a Chiasso, Mourinho tirò fuori la faccia, salutò i doganieri, lo riconobbero e lo fecero passare, io ero nella macchina dietro, aprì il finestrino, salutai, mi riconobbero e fecero passare anche me. Una volta a Lugano tornò indietro senza mai fermarsi fino a casa sua. Rifiutò il tapiro e finì lì”.

(Tuttosport)
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