VIDEO FCIN1908 / Barberis: “Ecco cosa abbiamo chiesto a Inter e Milan. Loro chiedono…”

Le parole del capogruppo del PD dopo il Consiglio Comunale con i due club sulla questione stadio

Terminato l’incontro che si è tenuto a Palazzo Marino per la questione stadio, il capogruppo del PD, Filippo Barberis, ha parlato ai giornalisti presenti: “Abbiamo avuto per la prima volta alcuni numeri e dati su quelle che sono le due alternative: ristrutturazione piuttosto che abbattimento e riqualificazione dell’intera area. I dati che ci hanno portato le squadre sono dei dati sul fronte della ristrutturazione molto impegnativi perché chiedono una lunga sospensione del gioco almeno per 4 anni delle squadre nello stadio. Chiedono una modifica di quella che è la formologia di San Siro che ristrutturato sarebbe sensibilmente diverso dal San Siro attuale. I posti che risulterebbero sarebbero minori anche rispetto a quelli del nuovo stadio. Abbiamo chiesto di vedere e di capire perché questa era l’unica proposta di ristrutturazione possibile, abbiamo chiesto di avere dei dati più possibili e precisi anche sulla tenuta economica dell’operazione. Di avere delle garanzie in anticipo sul fatto che una nuova struttura che sarebbe comunque con posti minori con almeno 20 mila posti in meno, delle garanzie sulle tariffe e dell’accessibilità economica da parte dei cittadini alla struttura stadio, Poi abbiamo chiesto di conoscere le ragioni per cui altri progetti presentati sono stati scartati”.

“Crediamo che altri progetti siano frutto dell’ingegno di professionisti che hanno ragionato sull’area e vogliamo che queste riflessioni vengano fatte conoscere anche ai consiglieri. Tutto questo nel solco della massima trasparenza e disponibilità a collaborare. Partiamo da posizioni diverse sul tema dell’abbattimento perché è chiaro che noi avremmo preferito la ristrutturazione dello stadio. Loro ci hanno rappresentato una chiara volontà e una preferenza di procedere all’abbattimento e alla riqualificazione. Quello che non è in discussione è la necessità di riqualificare l’area dando il massimo di impatto positivo al quartiere e alla città, perché non siamo soddisfatti di come è oggi l’area di San Siro. La salute di Milan e Inter sono una delle ragioni la città di Milano è conosciuta nel mondo. Dobbiamo trovare un punto di equilibrio e lo faremo il più possibile fondando le scelte nel merito e nell’interesse della città nelle commissioni che inizieranno settimana prossimaAbbiamo avuto per la prima volta alcuni numeri e dati su quelle che sono le due alternative: ristrutturazione piuttosto che abbattimento e riqualificazione dell’intera area. I dati che ci hanno portato le squadre sono dei dati sul fronte della ristrutturazione molto impegnativi perché chiedono una lunga sospensione del gioco almeno per 4 anni delle squadre nello stadio. Chiedono una modifica di quella che è la formologia di San Siro che ristrutturato sarebbe sensibilmente diverso dal San Siro attuale. I posti che risulterebbero sarebbero minori anche rispetto a quelli del nuovo stadio”.

“Abbiamo chiesto di vedere e di capire perché questa era l’unica proposta di ristrutturazione possibile, abbiamo chiesto di avere dei dati più possibili e precisi anche sulla tenuta economica dell’operazione. Di avere delle garanzie in anticipo sul fatto che una nuova struttura che sarebbe comunque con posti minori con almeno 20 mila posti in meno, delle garanzie sulle tariffe e dell’accessibilità economica da parte dei cittadini alla struttura stadio, Poi abbiamo chiesto di conoscere le ragioni per cui altri progetti presentati sono stati scartati. Crediamo che altri progetti siano frutto dell’ingegno di professionisti che hanno ragionato sull’area e vogliamo che queste riflessioni vengano fatte conoscere anche ai consiglieri. Tutto questo nel solco della massima trasparenza e disponibilità a collaborare. Partiamo da posizioni diverse sul tema dell’abbattimento perché è chiaro che noi avremmo preferito la ristrutturazione dello stadio. Loro ci hanno rappresentato una chiara volontà e una preferenza di procedere all’abbattimento e alla riqualificazione. Quello che non è in discussione è la necessità di riqualificare l’area dando il massimo di impatto positivo al quartiere e alla città, perché non siamo soddisfatti di come è oggi l’area di San Siro. La salute di Milan e Inter sono una delle ragioni la città di Milano è conosciuta nel mondo. Dobbiamo trovare un punto di equilibrio e lo faremo il più possibile fondando le scelte nel merito e nell’interesse della città nelle commissioni che inizieranno settimana prossima“.

(Fonte: FCINTER1908.IT)

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