VIDEO FCIN1908 / Spalletti: “Voglio che i miei ambiscano a feste così. Hanno visto Ronaldo e…”

Luciano Spalletti rappresenta l’Inter del presente al Gala per i 110 anni della società

Luciano Spalletti rappresenta l’Inter del presente al Gala per i 110 anni della società. Il tecnico nerazzurro, intercettato da Fcinter1908, ha parlato anche del momento della squadra: “Chi avrei voluto allenare fra i campioni presenti? E’ un giochino che non ci fa comodo in questo momento, io alleno ragazzi che hanno qualità importanti e che possono dare seguito poi alle basi già gettate da questi grandissimi calciatori e campioni per questo club. Abbiamo fatto un incontro fra i nostri e quelli che ci sono qui stasera e qualcuno è entrato nello spogliatoio raccontando del saluto con Ronaldo, quando c’era da marcarlo era l’eroe da marcare e spesso non c’era tutta questa disponibilità a marcarlo viste le sue accelerazioni impossibili, spesso ti accorgevi di lui quando era già passato. Astori? E’ una storia che lascia il segno, a molti fa piacere che lasci una sottile eredità che sta nell’essere apprezzato come compagno di squadra quasi come avversario perché era veramente uno dei capitani del calcio in generale, non solo della Fiorentina. Io l’avevo conosciuto a Firenze, ma ogni volta che lo incontravo veniva a salutarmi ed abbracciarmi, proponendosi con un sorriso costante, fatto di sentimento, amore per quello che faceva. Il mio pensiero va soprattutto a Stefano Pioli che deve gestire una situazione del genere, anche se da un punto di vista psicologico i giocatori possono dargli una mano. Derby rimandato? Noi avremmo voluto giocarlo assolutamente questo derby. L’Inter? Per me rappresenta tutte le cose che ho potuto vivere da quando sono arrivato qui, anche stasera vivrò un’atmosfera che tenterò di portare nello spogliatoio affinché i miei calciatori ambiscano ad essere a questa festa fra qualche anno, avendo determinato successi che pongono l’Inter nella parte importante”.

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