Inter, Icardi non ha più tempo: la lezione da seguire e l’assist da sfruttare ad ogni costo

Inter, Icardi non ha più tempo: la lezione da seguire e l’assist da sfruttare ad ogni costo

Il focus di Fcinter1908.it all’indomani della vittoria dei nerazzurri in Europa League

di Daniele Vitiello, @DanViti

“Se ne dicon di parole, gocce come quando piove. Del silenzio che c’e’ poi, resta l’eco dentro noi”. Giuliano Palma e i Bluebeaters in quanto a vicende amorose travagliate hanno davvero poco da imparare e questi versi, tratti da uno dei loro capolavori, sembrano proprio fare al caso dell‘Inter, reduce dalla sua quarta vittoria di fila, tra le mille difficoltà incontrate nell’ultimo periodo. E’ un monito che sottolinea la differenza tra la voglia di esserci di qualcuno, nonostante tutto, per il bene della maglia e dell’ambiente, e le buone intenzioni di qualcun altro, che – almeno fino a questo momento – non superano i confini del mero chiacchiericcio e si disperdono nel burrone che separa il dire e il fare. Si prenda, ad esempio, Andrea Ranocchia, tra i protagonisti della vittoria con il Rapid Vienna: uno che di fango ne ha mangiato in carriera e di sconfitte ne ha incassate (emblematica ora più che mai la perdita della fascia da capitano che gli era stata affidata), ma che per l’Inter si è sacrificato molto più di quanto gli sia stato riconosciuto e che, a prescindere dal gol, per atteggiamento e caparbietà ha dato una lezione da primo della classe al resto dei compagni, in primis a quel Mauro Icardi finora tragicamente lontano dagli standard di attaccamento alla maglia richiesti e chiamato a scoprire le carte per dimostrare quanto concreto sia l’amore per i colori nerazzurri.

“Non è con i like e con le chat che si risolvono le cose”, aveva sentenziato alla vigilia del match con il Rapid Luciano Spalletti, che con Giuliano Palma sembra condividere il messaggio da lanciare all’innamorato che ha deluso la sua lei, in questo caso l’Inter e i suoi tifosi, e che però sembra non stia facendo tutto quanto nelle sue possibilità per riconquistarla. Forse, quantomeno con un pizzico di egoismo e furbizia, Icardi potrebbe pensare al suo di futuro, rimettendosi in carreggiata per evitare di gettare alle ortiche una stagione che sarebbe comunque il biglietto da visita da presentare ai dirigenti di eventuali club interessati e finora non pervenuti. E in un contesto che – facendo i dovuti scongiuri – sembra funzionare man mano sempre di più, l’argentino si trova davanti l’ennesimo assist servito dai suoi attuali compagni di squadra per ritrovare più facilmente la sua dimensione e lottare per piccoli traguardi che gli consentirebbero, in un finale di stagione che potrebbe riservare ancora diverse soddisfazioni, di ritrovare il campo e magari anche il gol, uniche medicine efficaci per mal di pancia del genere. Per informazioni rivolgersi anche ai redivivi Ivan Perisic e Radja Nainggolan.

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