Spalletti: “Icardi? Tutti sullo stesso carro. Nainggolan sulla strada giusta. Lautaro…”

Spalletti: “Icardi? Tutti sullo stesso carro. Nainggolan sulla strada giusta. Lautaro…”

L’allenatore nerazzurro ha parlato anche in conferenza dalla sala stampa del Meazza

di Eva A. Provenzano, @EvaAProvenzano

Il Milan si è rifatto sotto, battendo l’Atalanta in casa per 3 a 1 può legittimamente puntare al terzo posto. E l’Inter contro la Samp doveva solo vincere e lo ha fatto rispendendo ‘i cugini’ a meno quattro in classifica. Sarà una lotta punto su punto e i nerazzurri ora sperano di aver ritrovato la strada: è arrivata la seconda vittoria in campionato dopo un periodo nerissimo con un punto conquistato in tre partite. La terza vittoria se si considera anche quella in Europa League. Luciano Spalletti, alla fine della gara contro la Sampdoria, ha parlato anche nella sala stampa del Meazza. FCINTER1908.IT vi riporta le parole dell’allenatore nerazzurro:

-Questa sera si è visto Lautaro, ha risposto alle sue aspettative? 

Non mi cambia la valutazione di Lautaro perché ormai lo conosco bene io e lo conoscono negli spogliatoi. Ha giocato bene due partite in pochi giorni, è uno di quei calciatori che lotta pensando di arrivare anche sui palloni sui cui è in ritardo e questo è un dispendio di energie enormi perché è un calciatore che ha disponibilità a dare tutto su ogni pallone. E giocare da titolare dove c’è da ricoprire il ruolo di Icardi fin qui e c’è da non far partire chi ha creduto in lui è importante. Dopo il Rapid non si era allenato, aveva preso una botta e ha avuto il dubbio di essere in campo. Nel secondo tempo è stato un carro armato vero, encomiabile nell’impegno e nell’averci messo il cuore. 

-Nainggolan come l’ha visto?

Contento della sua prestazione, ha fatto vedere le sue vampate, tanto chiacchierate e sofferte perché tardavano a venire. Questa sera ce l’ha riproposte. A parte un piccolo black out nella partita col Vienna, stasera ha fatto un passo in avanti, siamo sulla strada buona, siamo quasi a quello che deve fare ad ogni gara. 

-E’ mancata cattiveria sulle corsie? 

Il top si prende quando siamo più liberi mentalmente e siamo più fantasiosi, ora c’è da essere esecutivi perché non vieni da un buon momento, ti piove addosso di tutto da tutte le parti e anche se vinci non conta niente. I giocatori sono persone umane e hanno quindi un umore e nelle difficoltà si acchiappa meno. Mi dicono quelli che ho vicino che questo era una cosa che succedeva più spesso qualche anno fa, ma sta succedendo ancora e c’è da migliorare su questo, bisogna lavorare sulla testa di tutti, ma mi sembra che qualcosa di nuovo sia nato, specie quando il pubblico ha partecipato e ha dato una mano. Anche quando ha pareggiato la Sampdoria, è nata la scintilla della reazione. Si ringraziano i tifosi e se ci danno una mano siamo più forti. 

-Marotta ha detto che con Icardi si risolverà tutto e lui è venuto allo stadio. Sta tutto procedendo come deve procedere? 

Sono uno che tenta di fare quello che abbiamo deciso e le parole di Marotta completano il mio percorso e il sentimento in questa vicenda qui, siamo tutti sul carro, siamo tutti lì sopra, tutte le componenti dell’Inter. 

(Fonte: FCINTER1908.IT, dal Meazza Eva A. Provenzano)

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