Wanda ha mentito su una cosa. Ma l’Inter non tiri la corda: c’è un assist in arrivo per Icardi

Wanda ha mentito su una cosa. Ma l’Inter non tiri la corda: c’è un assist in arrivo per Icardi

Tiene banco, in casa Inter, la questione relativa al rinnovo di Mauro Icardi: l’opinione del direttore di Fcinter1908 Daniele Mari

di Daniele Mari, @fcin1908it

Il rinnovo di Mauro Icardi sta agitando le acque in casa Inter. Wanda Nara, nonostante l’invito reiterato di Beppe Marotta ad abbassare i toni e a parlare del contratto del bomber nelle sedi opportune, ossia la sede di Corso Vittorio Emanuele, ha invece deciso di dare fuoco alle polveri. Come? Coinvolgendo i media, come di consueto in queste circostanze.

“Rinnovo lontanissimo, big europee pronte a svenarsi per Maurito”, il contenuto sintetizzato dell’intervista di Wanda. Ma la situazione è esattamente quella descritta? Già qualche settimana fa, a Tiki Taka, Wanda aveva parlato di una trattativa avanzata con la Juve la scorsa estate, addirittura spinta dalla stessa Inter. Circostanza smentita anche con un certo fastidio da Piero Ausilio ma smentita anche dallo stesso Marotta, che all’epoca lavorava proprio per la Juve.

E le presunte offerte delle big europee? Allo stato attuale delle cose, trattasi di bluff in stile Wanda. Nessun top club europeo (Barcellona, Real Madrid, Psg e Chelsea i nomi sottointesi ndr) si è mai avvicinato all’Inter paventando l’idea di pagare la clausola rescissoria, unica via per sottrarre il capitano al club nerazzurro.

L’Inter ha tenuto duro e il tempo le ha dato ragione: nessuna offerta e Icardi saldamente al centro dell’attacco nerazzurro. Il tempo è stato galantuomo ma l’Inter deve essere scaltra a non approfittarne oltremodo.

E’ in arrivo, per Icardi, un succulento assist sul tema rinnovo. La crisi del Real Madrid, l’insoddisfazione del Chelsea per Morata, la carta di identità di Cavani e Suarez: sono tutti elementi che rendono più che plausibile una futura ricerca di un bomber da parte di questi club. E Icardi nel frattempo? E’ stato decisivo in Champions (non ai fini della qualificazione ma certamente ai fini delle vittorie e dei soldi incamerati durante il girone) ed è diventato il titolare indiscusso della Seleccion Argentina.

Lo status di Icardi è cambiato rispetto a qualche mese fa: ora il rosarino è un bomber di caratura internazionale, non solo un giocatore prolifico in Serie A. L’Inter lo sa bene, le richieste di Wanda Nara sono giustificate dagli stipendi che circolano in altri club, anche italiani. La trattativa sta procedendo a rilento ma questo è comprensibile quando si parla del principale stipendio della rosa. Ma l’Inter si faccia furba e non aspetti che gli interessi, finora solo millantati da Wanda, diventino concreti. A quel punto sarà spalle al muro, perché 110 milioni di euro non sono più tanti come sembravano in passato. E il parco attaccanti internazionale (i più forti sono tutti piuttosto in là con gli anni o fuori portata come Harry Kane) non è così florido come possa sembrare.

Icardi è un bomber assoluto ed è il capitano dell’Inter: deve continuare ad esserlo. Alle cifre giuste e senza i teatrini che ormai hanno stancato più dei cinepanettoni.

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