INTER CHE SERATA, SCHIANTATO IL RUBIN. BALOTELLI E ZANETTI SUGLI SCUDI

INTER CHE SERATA, SCHIANTATO IL RUBIN. BALOTELLI E ZANETTI SUGLI SCUDI

MILANO – L’Inter è chiamata a quella che il tecnico nerazzurro ha definito “una partita normale, da vincere” e si presenta sul terreno dello stadio Meazza tirata al lucido e con un Balotelli scalpitante a formare quel tridente offensivo sempre sponsorizzato dall’uomo di Setubal. Fuori Cambiasso per scelta tecnica, il calciatore argentino non prende benissimo l’esclusione, ma da professionista serio ed equilibrato qual è rispetta la scelta senza batter ciglio.
La formazione nerazzurra appare molto determinata fin dai primi minuti, prezioso il lavoro dei due attaccanti esterni Eto’o e Balotelli che retrocedono fino alla propria area di rigore per fermare le avanzate russe. Primo tempo sopra gli scudi del Capitano nerazzurro Javier Zanetti. Da una sua azione personale nasce la rete del vantaggio confezionata poi dalla combinazione tacco di Balotelli sinistro di Eto’o. Mourinho predica concentrazione e l’Inter dopo il vantaggio acquisito amministra la gara fino alla fine della prima frazione di gioco.

BLACKOUT IMPROVVISO – Ti aspetti l’Inter e invece i primi dieci minuti della ripresa sono di marca Rubin che dal 45° al 55° si rende pericoloso in almeno tre occasioni senza però centrare mai la porta, salvo con un preciso diagonale di Ryazantsev ma Julio Cesar fa buona guardia. Dopo la breve sfuriata del Rubin torna in cattedra l’Inter, e lo fa nel migliore dei modi.
 

LA SVOLTA- Minuto 19° della ripresa, punizione dalla lunga distanza, sulla palla Mario Balotelli, la giovane punta lascia partire un destro micidiale che inganna il portiere russo Ryzhikov portando l’Inter sul 2 a 0. Partita che può considerarsi conclusa. I russi smettono di giocare e l’Inter amministra uscendo allo scoperto e sfiorando in più riprese la rete del 3 a 0.
 

INFERMERIA PIENA – Costa cara dal punto di vista degli infortuni la gara di Champions a Josè Mourinho. Dopo poco più di 10 minuti esce Samuel, poi è il turno di Stankovic e nel finale di gara leggero risentimento muscolare per Cambiasso. Per i primi due ci cercheremo di dare aggiornamenti il prima possibile. Per Cambiasso non dovrebbero esserci ripercussioni.

FINALEMENTE AGLI OTTAVI – L’Inter è la terza italiana che si qualifica per la fase finale di Champions. Ora non resta che aspettare il 18 per sapere chi sarà la prossima avversaria dei nerazzurri.

IL MIGLIORE – Mario Balotelli, senza ombra di dubbio si aggiudica la palma del migliore in campo. E come non potrebbe essere lui? Assist, gol e spettacolo allo stato puro. Un cartellino giallo per non farsi mancare nulla, ma come dice il nostro direttore: “ma chi se ne frega!!!”

INTERNAZIONALE F.C. – RUBIN KAZAN 2-0

MARCATORI 30°pt Eto’o; 19°st Balotelli

INTER: 12 Julio Cesar; 13 Maicon, 6 Lucio, 25 Samuel, 4 Zanetti; 5 Stankovic, 8 Thiago Motta; 45 Balotelli, 10 Sneijder; 9 Eto’o, 22 Milito;
A disposizione: 1 Toldo, 2 Cordoba, 11 Muntari, 14 Vieira, 19 Cambiasso, 23 Materazzi.
Allenatore: Mourinho

RUBIN KAZAN: 77 Ryzhikov; 9 Salukvadze, 24 Popov, 4 Cesar Navas, 19 Kaleshin; 7 Semak, 42 Murawski, 16 Noboa; 15 Ryazantsev, 10 Dominguez, 61 Karadeniz;
A disposizione: 29 Revishili, 3 Ansaldi, 5 Bystrov, 23 Baliaykin, 32 Gorbanets, 88 Kasaev, 6 Sibaya.
Allenatore: Berdiyev
 

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