Il presidente del Paok si scusa: “Non dovevo entrare in campo, l’ho fatto perché…”

Il presidente del Paok si scusa: “Non dovevo entrare in campo, l’ho fatto perché…”

A distanza di due giorni, arrivano le scuse del presidente del Paok, Ivan Savvidos

di Gianni Pampinella

Ivan Savvidos, proprietario del Paok, è balzato agli onori della cronaca per il suo clamoroso gesto. Quando l’arbitro ha annullato un gol per fuorigioco al Paok, Savvidos, durante la partita contro l’AEK Atene, è entrato in campo armato di pistola dirigendosi minacciosamente verso l’arbitro. A distanza di due giorni, il presidente si è scusato per il suo gesto: “Mi dispiace quello che è successo, non avevo alcun diritto di entrare nel campo in quel modo, ma la mia reazione è stata causata dalla grave situazione in cui versa il calcio greco. L’annullamento del gol, l’interruzione della partita, proteste e ingresso in campo di decine di tifosi delle due squadre. La situazione poteva degenerare, così sono intervenuto. Il mio obiettivo era di proteggere i migliaia di tifosi del PAOK che erano allo stadio ed evitare il peggio. Non intendevo interferire nel lavoro dell’arbitro e non ho minacciato nessuno“. Sul presidente pende un mandato d’arresto e il governo greco ha sospeso il campionato dopo gli incidenti.

(As)

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