Inter, ti bastano due vittorie per la Champions. Ma a Spalletti serve per forza il terzo posto

Inter, ti bastano due vittorie per la Champions. Ma a Spalletti serve per forza il terzo posto

Il tecnico dell’Inter vuole migliorare la posizione della scorsa stagione

di Andrea Della Sala, @dellas8427

Lo stop dell’Inter contro l’Udinese ha nuovamente rallentato la corsa dei nerazzurri verso la Champions. Nella giornata di domenica, però, è arrivata anche una buona notizia: se l’Atalanta, vincendo con la Lazio si è avvicinata, la Roma ha pareggiato a Genova ed è ancora a -4 dall’Inter. Il che significa che alla truppa di Spalletti servono due vittorie per essere matematicamente in Champions.

Come spiega La Gazzetta dello Sport “Grazie Roma, anzi grazie Genoa. L’1-1 di Marassi permette all’Inter di tirare un sospiro di sollievo e di rivalutare lo 0-0 di sabato a Udine. È tutto molto semplice, direbbe Allegri: se l’Inter vincerà due delle ultime tre partite, entrerà in Champions senza passare per classifiche avulse. A 69 punti non potranno arrivare né la Roma né il Milan. Il calendario è un gol a porta vuota: l’Inter deve affrontare il Chievo già retrocesso, lunedì prossimo, e l’Empoli all’ultima giornata. In mezzo, il Napoli al San Paolo. L’Empoli potrebbe presentarsi a San Siro ancora in corsa per la salvezza. Vero, ma questo non sarà mai un alibi, casomai un’aggravante (per l’Inter). C’è poi il problema del piazzamento. Un altro quarto posto, il secondo di fila, garantirebbe la dote milionaria della Champions, ma equivarrebbe a una crescita zero. Sarà utile chiudere da terzi, così Spalletti potrà dire di aver salito un gradino. Attenzione, però: se l’Inter vincesse le tre gare rimanenti, salirebbe a 72 punti, gli stessi del quarto posto di un anno fa. E sarebbe crescita 0,3, diciamo”.

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