Moratti: “Provai a prendere Cantona, ma nel giorno sbagliato. Pirlo? Poteva tornare, ma…”

Moratti: “Provai a prendere Cantona, ma nel giorno sbagliato. Pirlo? Poteva tornare, ma…”

Altri retroscena di mercato svelati dall’ex presidente dell’Inter

di Fabio Alampi, @FabioAlampi

Nuovi retroscena di mercato svelati da Massimo Moratti: l’ex presidente dell’Inter, nel corso della sua lunga intervista concessa al Corriere della Sera, ha rivelato: “Con Ince mi mossi in persona. Andai a casa sua. Ero appassionato di Manchester United. Con Cantona, le nostre vite si incrociarono nella giornata sbagliata. Quand’era in programma Manchester-Crystal Palace, la partita del calcio di Cantona al tifoso… Ero coi miei figli in tribuna… Ince lo seguivo già, e proprio in quell’incontro mi fece ulteriormente impazzire, per l’ardore con il quale si scagliò contro chiunque incontrasse… Ci vidi uno slancio, una generosità, un coraggio… Per carità, anche da parte di Ince ci fu un atteggiamento censurabile, con lui che menava le mani… massima condanna… ma io ci vedevo non la ricerca della violenza per far male quanto la voglia di difendere in ogni modo e a ogni costo lo stesso Cantona finito sotto assedio… Andai a casa di Ince per dirgli che doveva venire all’Inter. Accettò. Speravo che, finita la squalifica, avrebbe accettato anche Cantona. Ma era sfiduciato, senza energia, provato. Se è stato un rimpianto? Nella vita siamo tutti in prestito, figurarsi le cose di calcio… E poi, esistono strade già tracciate… Con Pirlo, quando dal Milan andò alla Juventus, ci fu più di uno spiraglio per un ritorno all’Inter. Ma non se ne fece nulla“.

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