VIDEO FCIN1908 / Ausilio: “Icardi mai alla Juve! Gabigol va via. Addio settlement. Mercato sarà…”

Le parole del direttore sportivo dell’Inter, Piero Ausilio, raccolte da Fcinter1908

Le parole del direttore sportivo dell’Inter, Piero Ausilio, raccolte da Fcinter1908:

RICONOSCIMENTO – “Fa piacere soprattutto perché arriva dal mondo dei professionisti. Sono soddisfatto del fatto che sia stato apprezzato il lavoro fatto, anche perché se si parla di Fair Play Finanziario credo di essere diventato uno dei massimi esperti, visto quello che ho dovuto fare negli ultimi 3-4 anni. Un premio per tutto il mio gruppo di lavoro, tutte persone che lavorano con passione. Lo divido con loro”.

RINNOVO ICARDI – “Da parte nostra c’è assoluta coerenza con quanto detto in questi mesi, basta risentire quanto detto da me e gli altri dirigenti. Siamo molto contenti di Icardi calciatori, per quello che sta facendo in campo e siamo contenti di lui anche come rcapitano, perché è un ragazzo che sa sempre assumersi le sue responsabilità. Non ha paura di nulla, visto anche come tira i rigori. C’è una sede ufficiale e io sono a disposizione di tutti i procuratori, compreso quello di Icardi, che sa benissimo dove può trovarmi, sia al telefono sia in sede. Tutto il resto, che sia social o cinepanettone, non mi interessa. La proposta dell’Inter due anni fa Icardi l’ha avuta e l’ha firmata, due mesi fa l’ha avuta ma per il momento non l’ha ancora accettata. Questo non significa che non si possa andare avanti, anzi. Da parte nostra c’è la ferma volontà di portare avanti la trattativa per rinnovare e adeguare il contratto di Icardi. Ma io discuto solo in sede, non sui social o nelle trasmissioni televisive. Sono a completa disposizione, io come la dirigenza. Ora c’è anche Marotta, noi siamo lì. Se lì ci fosse stato Marotta ci saremmo fatti una risata, ora la risata me la faccio io. Certe cose sotto Natale meglio non definirle. Mai Icardi alla Juve posso dirlo senza il minimo problema, siete stati fuorviati da dichiarazioni flokloristiche”.

ESONERO MOURINHO – “Sono rimasto sorpreso perché è un grandissimo allenatore. Purtroppo siamo tutti sottomessi ai risultati. Non conosco il motivo dell’esonero: ho stima di Mourinho, ma non c’è niente che coivolga l’Inter, che ha un bravissimo allenatore e che con lui sta costruendo il futuro”.

MERCATO – “Pensiamo di avere una rosa competitiva per i nostri obiettivi. A inizio anno si parlava di consolidare la posizione in Champions, magari non all’ultima giornata. Siamo terzi con qualche punto di vantaggio sulle quinte, non vedo dove sia il problema. Non mi sta bene il parallelo con squadre che sono dietro e che stanno lottando per altri obiettivi. E’ vero, siamo stati eliminati dalla Champions, ma non significa che abbiamo fallito. Giocavamo contro grandi squadre con più esperienza di noi, fino a 5′ dalla fine eravamo qualificati. Ora ci giochiamo una competizione importante come l’Europa League e cercheremo di portarla avanti al meglio”.

SETTLEMENT AGREEMENT – “Il settlement agreement è molto diverso dal fair play finanziario. Lavorare sotto Fair Play Finanziario significa rispettare delle regole e lavorare come altri club. Bisogna spendere per quanto si guadagna, pertanto dobbiamo aumentare i ricavi anche con cessioni e plusvalenze e sponsorizzazioni. I costi devono essere contenuti, si possono fare grandi acquisti ma con occhio al bilancio. Il settlement agreeement è un lontano ricordo, non ne potevo più”.

GABIGOL – “Rientrerà per la fine del prestito, siamo contenti per quello che ha fatto in Brasile e sia lì sia in Europa ci sono delle squadre che si sono interessate, vedremo. Con onestà ho parlato con lui e gli agenti e ho detto che dal punto di vista tecnico spazio per lui non c’è per i prossimi 6 mesi”.

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