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GdS – L’Inter non vuole svendere Gosens: costi, formule e scenari per gennaio

Alessandro Cosattini

Il futuro di Robin Gosens. La società nerazzurra è pronta a valutare eventuali offerte per il tedesco, ma non ha intenzione di fare sconti

Il futuro di Robin Gosens. Chiuso da Federico Dimarco sulla fascia sinistra dell’Inter, l’esterno tedesco ha chiesto al club di partire già a gennaio per giocare con maggior qualità. La società nerazzurra è pronta a valutare eventuali offerte per Gosens, ma non ha intenzione di fare sconti. Così La Gazzetta dello Sport ha fatto il punto sul futuro dell’ex Atalanta.

Chiuso da Dimarco

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Un semplice prestito con diritto sarebbe un bagno di sangue, una contraddizione evidente rispetto ai soldi spesi, nel caso di Gosens oltre i 20 milioni. Non è trascorso un anno da quando l’Inter impostò una trattativa abbastanza veloce con l’Atalanta, puntando su quel famoso patto che avrebbe portato la famiglia Percassi a liberare il tedesco volante in qualsiasi periodo aperto al mercato. Non ci sarebbero stati rialzi o aste, una forma di gratitudine per quanto dato all’interno di un ciclo bellissimo. [...] L’inserimento lento, l’appannamento e l’esplosione di Dimarco hanno portato a una panchina fissa, il gol di Barcellona è stato un gettone di consolazione che non può bastare.

Gli scenari

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La scorsa estate l’Inter aveva fissato una tariffa dai 20 ai 25 milioni, avrebbe fatto uno sconto pur di evitare un parcheggio in prestito con diritto, soluzione che avrebbe contraddetto quanto investito pochi mesi prima. Il Bayer Leverkusen si era presentato in Italia con l’intenzione di fare un affare pagando al massimo il prestito ma senza vincoli di riscatto, l’Inter ha resistito. E ha intenzione di farlo a gennaio se le condizioni fossero le stesse, confidando in una risalita tecnica di Gosens dopo un lungo ambientamento. Oggi le possibilità che resti all’Inter almeno fino a giugno sono superiori al 50 per cento, non saliamo fino a 70 oppure 80 perché le cose possono cambiare, ma in casa nerazzurra è abolita qualsiasi tentazione di mollare la presa”, si legge sulla rosea.