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Ausilio: “Nulla da invidiare a quelle che sono davanti. Pioli? Di lui mi ha sorpreso…”

Daniele Vitiello

Il direttore sportivo nerazzurro ha parlato ai microfoni di Premium Sport

Piero Ausilio, direttore sportivo dell'Inter, ha parlato ai microfoni di Premium Sport: "E' una settimana importante, non possiamo permetterci di pensare oltre questa partita. Dobbiamo fare bene in questo modo, poi penseremo alle altre partite. Le cose scontate sembrano le più difficili, non vogliamo avere i problemi che ha avuto la Lazio con il Chievo oggi. Berardi e Bernardeschi? Il mister è amante del calcio e dei calciatori bravi, ma sono di altre società, ma noi possiamo solo fargli i complimenti. Suning vuole un'Inter più italiana? E' più una cosa che state cavalcando mediaticamente, l'Inter ha il dovere di pensare alla qualità prima di tutto, se sono italiani meglio ancora. Mi piace sottolineare la presenza di Pinamonti in panchina stasera. Verratti? E' in una squadra che non mi risulta voglia venderlo.

Per quest'anno sul mercato abbiamo fatto quello che volevamo fare. Gagliardini era il nostro primo ed unico obiettivo e siamo contenti di come si sia inserito subito. E' difficile giocare a San Siro ed è difficile giocare nell'Inter, siamo orgogliosi di quello che ha fatto. La squadra non ha nulla da invidiare a quelle che ci sono davanti, ma il progetto è partito dopo e va consolidato. Stiamo costruendo qualcosa, solo il tempo ci dirà se la strada è quella giusta, ma sono convinto di sì. Pioli? Ha tante qualità. Non lo conoscevo, ho cercato di prendere informazioni. Non ero sorpreso di quello che poteva dare in campo, quello che non conoscevo è l'attenzione ai dettagli e la cura anche di quello che avviene fuori dal campo che hanno solo i grandi. Ne ho visto qualcuno qui ed ha anche vinto, ma nomi non ne faccio".