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Inter, è tornato Barella. Qualità e personalità: più di un leader. E il futuro parla chiaro

Andrea Della Sala

Il centrocampista, dopo il periodo di appannamento, è tornato a esprimersi sui suoi livelli e vuole guidare l'Inter a due vittorie

Non solo Perisic, per il rush finale l'Inter può contare anche su uno dei suoi giocatori fondamentali: Nicolò Barella. Il centrocampista, dopo un periodo di appannamento, coinciso con la crisi nerazzurra, è ora ritornato sui suoi livelli. E vuole guidare l'Inter a due vittorie per tenere vivo il sogno scudetto.

"Nelle ultime settimane Barella ha ritrovato lo stato di forma straripante con cui ha dominato la scena per gran parte della stagione, con corse e rincorse a perdifiato, strappi palla al piede, inserimenti senza palla, assist e pure gol, come ha dimostrato anche in occasione della finale di Coppa Italia, con quel tiro a giro da fuori che ha sorpreso Perin e fatto stropicciare gli occhi ai quasi 68 mila spettatori dell’Olimpico. Il nuovo Nicolò è ormai un centrocampista totale, un mediano “box to box” come amano dire gli inglesi. A Cagliari – ovviamente – una parte di tifoseria non ha mai superato lo strappo dell’addio al club che lo ha visto crescere e di cui è diventato il più giovane capitano della storia", riporta La Gazzetta dello Sport.

"Barella all’Inter ha cambiato marcia alla sua carriera: non è solo al centro del progetto, ma adesso sembra essere il progetto stesso. La società lo ha blindato a inizio stagione, facendogli firmare un nuovo contratto da top player fino al 2026 per provare a scoraggiare le pretendenti e blindare il suo gioiello. Che tutti in società immaginano in un futuro non lontano con la fascia di capitano, uomo simbolo della nuova era nerazzurra. Nicolò è un leader da sempre, per carisma e professionalità. Ma adesso alla Pinetina è molto di più. Nicolò all’Inter ha dimostrato di avere qualità tecniche che forse non tutti avevano percepito dai tempi del Cagliari. Barella è un distributore continuo di palloni “puliti”, uno che sa mettere sempre il compagno in condizione di concludere a rete o liberarlo per l’uno contro uno", aggiunge il quotidiano.