copertina

Inter, Barella sarà stella polare: messaggio a Conte. Brozovic? Arriva l’incontro

Marco Astori

L'evoluzione italiana dell'Inter ha sempre in Nicolò Barella una stella polare del progetto. L'obiettivo della dirigenza nerazzurra è chiaro

Quella di ieri è stata una giornata molto importante in casa Inter: il club ha infatti ufficializzato il rinnovo di uno dei suoi pilastri, ovvero Nicolò Barella. Il centrocampista ha infatti firmato con i nerazzurri fino al 2026, continuando ad essere un giocatore chiave. Spiega infatti Il Giorno: "L'evoluzione italiana dell'Inter ha sempre in Nicolò Barella una stella polare del progetto. L'obiettivo della dirigenza nerazzurra è chiaro, da qualche anno a questa parte: inserire in squadra uno zoccolo duro italiano con giocatori legati alla maglia, al progetto, che possano anche respingere all'occorrenza le sirene provenienti dall'estero.

Nell'anno solare in cui due pilastri dello scudetto come Hakimi e Lukaku hanno trovato sistemazione all'estero, un po' per necessità finanziarie del club e un po' perché la Serie A non può tenere il passo dei maxi-ingaggi offerti altrove, l'Inter si assicura il futuro di un campione d'Europa, un giocatore chiave per il presente e il futuro. Non una necessità per un'imminente scadenza, visto che le parti erano d'accordo fino al 2024. La società ha voluto però riconoscere al centrocampista un aumento che certifichi l'importanza del ragazzo, un «titolarissimo» per Inzaghi come lo era per Conte.

Il prolungamento è in qualche modo un messaggio anche per l'ex allenatore, passato da pochi giorni sulla panchina del Tottenham e a cui gli Spurs hanno promesso un mercato importante in vista della sessione estiva. È noto a tutti che Conte ha in Barella uno dei calciatori preferiti. Ha contribuito alla crescita umana e professionale del ragazzo, lo ha reso un giocatore «da Inter» a tutti gli effetti. Sarebbe ben contento di poterci lavorare assieme, ma conosce il legame affettivo che lega Barella ai colori nerazzurri.

Ora l'obiettivo della dirigenza è quello di blindare anche gli altri gioielli della squadra, a partire da Brozovic, il cui contratto finirà nel giugno 2022. Il rischio, ad oggi piuttosto concreto, è che il croato vada via a parametro zero. La distanza tra la domanda e l'offerta esiste e non è semplice da colmare. Durante la pausa per le nazionali dovrebbe esserci un incontro tra i dirigenti e gli agenti del giocatore", conclude il quotidiano.