Biglietti derby, il Milan resta solo: tutti rimborsano, la Juve anche per neve. Mossa Inter…

L’editoriale di Alfio Musmarra per Fcinter1908: tiene banco il caso rimborsi per i biglietti del derby

di Alfio Musmarra, @IlMusmy

Il caos biglietti sta infiammando un derby che non si gioca solo sul campo.

Al di là delle schermaglie sulle date e del sorprendente sfogo dell’Ad Milanista Fassone, l’Inter si è limitata a rispondere nel merito. Senza sbandierare nulla. Semplicemente l’Ad dell’Inter si è limitato a rispondere al collega parigrado di non aver adottato alcuna strategia, se non il mero utilizzo del regolamento. A meno che non si decida d’ora in avanti che ognuno sia libero di scegliere di giocare nei giorni che convengono…oppure che le regole siano da rispettare a convenienza.

Perché se decidere di giocare il 25 aprile o il 1 maggio era una scelta indirizzata a consentire a chi proviene fuori dalla Lombardia di tornare a San Siro e quindi mettendo al centro dell’attenzione i tifosi, per gli stessi motivi si sarebbero potute utilizzare altre strategie inerenti la biglietteria.

Il club rossonero infatti ha fatto sapere con una nota ufficiale che i ticket del derby rinviato potevano essere recuperati attraverso il cambio di nominativo altrimenti utilizzando un voucher da poter spendere in altre gare successive del Milan fino al saldo dell’importo del biglietto.

Fermiamoci qui, perché qui bisogna approfondire:

il Milan non viola alcuna regola, perchè non sta scritto da nessuna parte che bisogna rimborsare il biglietto. E’ una scelta legittima che può essere criticabile ma resta assolutamente regolare.

Scelta che va a scontrarsi con quelle adottate da tutte le altre squadre di serie A, B e Lega Pro.

Va detto che ci troviamo in una situazione anomala, nel senso che viene rinviata un’intera giornata di campionato per una decisione che appartiene al Commissario Straordinario della Lega Serie A ed in questo caso, da quello che ci risulta dopo aver contattato la Lega Calcio, si rientra nella possibilità di chiedere il rimborso del biglietto, ma alla fine spetta al club che gioca in casa la decisione finale su come comportarsi.

Per scrupolo abbiamo deciso di contattare anche altri club che hanno optato per il rimborso, alcuni dei quali ci hanno risposto che trattandosi di un evento mai accaduto prima hanno utilizzato semplicemente il buonsenso a tutela dei tifosi.

la Juventus, ad esempio, al punto 13 delle ‘Condizioni di vendita dei titoli di accesso per le singole gare’ – scrive testualmente:

<  Nel caso in cui il titolare non utilizzasse il titolo di accesso, per cause indipendenti dalla volontà della Juventus non avrà alcun diritto al rimborso del prezzo > – eppure ha optato per il rimborso del biglietto ( nel caso ovviamente che chi ne fosse in possesso non potesse essere presente in occasione del recupero, altrimenti resta valido il tagliando)  in occasione della gara contro l’Atalanta, rinviata per neve.

In questo ‘Derby nel Derby’ qualcuno è andato ad indagare nella policy sulle condizioni generali  di vendita dell’Inter, scoprendo che “Purtroppo non è possibile effettuare rimborsi per biglietti acquistati, nel caso in cui non si possa assistere  ad un evento è possibile cederlo a terzi..”.  E quindi ha provato a difendersi attaccando il dirimpettaio lasciando intendere che anche l’Inter non avrebbe rimborsato il biglietto nel caso avesse giocato in casa. Peccato che in casa giochi il Milan, se avesse giocato l’Inter, a dispetto della dicitura della policy ufficiale, considerata la gravità della cosa non è detto che il club non avrebbe deciso per il rimborso come ad esempio ha fatto la Juventus per la gara con l’Atalanta.

In una chat su twitter la società rossonera ha risposto ad un proprio tifoso che chiedeva l’opzione del rimborso che: “..purtroppo per ragioni amministrative e fiscali non è possibile procedere al rimborso..”, restano misteriosi però i motivi perché tutte le altre società di serie A, B, e Lega Pro non hanno riscontrato le stesse problematiche.

L’Inter chiama in causa il Milan con una nota ufficiale, peraltro  rimasta senza risposta, semplicemente perché chiamata in causa in maniera ufficiosa proprio dai cugini, che trovatisi in una situazione oggettivamente scomoda hanno richiamato alla policy nerazzurra tirando in ballo gli avversari che essendo squadra ospite non avevano alcun potere decisionale. A quel punto il club di Corso Vittorio Emanuele ha chiesto al Milan di esporsi nei confronti dei propri tifosi che ovviamente non erano interessati ad un eventuale voucher. In attesa di una risposta congrua da casa Milan, l’Inter si è mossa per capire se, legge alla mano, esiste la possibilità di rimborsare i propri tifosi che non potranno presenziare al derby, ed in questo senso la società sta cercando di capire se legalmente e tecnicamente si può agire in questo senso, trattandosi di una gara comunque in trasferta.

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