Cagliari-Inter 1-3: nerazzurri di rincorsa, Barella-D’Ambrosio rianimano l’Inter

Dopo la delusione in Champions i nerazzurri cercano il riscatto in campionato per non perdere il passo del Milan

di Redazione1908

CAGLIARI – Si attendeva la risposta e questa è arrivata. Contro il Cagliari prova di carattere e mentalità da parte dei nerazzurri che creano tanto, sprecano tantissimo e cadono alla prima conclusione in porta del Cagliari. Nella ripresa il copione non cambia ma i padroni di casa lentamente iniziano ad assaporare il successo che però svanisce sulla conclusione di Barella – ex di turno – che dal limite lascia partire un destro imparabile per Cragno che fino a quel momento aveva tenuto in partita il Cagliari parando l’impossibile. Si fa male Hakimi, entra D’Ambrosio e dopo due minuti dal suo ingresso in campo porta in vantaggio l’Inter che chiude la gara nei minuti di recupero con la cavalcata di Lukaku che deposita in rete a porta vuota. L’Inter tiene il passo del gruppo di testa in attesa delle altre gara torna al secondo posto in classifica

CAGLIARI – L’Inter riprende la corsa in campionato ripartendo da Cagliari. Antonio Conte vuole archiviare la parentesi europea e alla Sardegna Arena lancia dal primo minuto Eriksen. Il danese affiancherà Brozovic e Barella a centrocampo con Sanchez preferito a Lautaro in attacco. Spazio a Perisic e Darmian sulle corsie esterne con Skriniar-De Vrij e Bastoni a protezione di Handanovic.

QUESTE LE FORMAZIONI UFFICIALI

CAGLIARI (4-2-3-1): 28 Cragno; 24 Faragò, 40 Walukiewicz, 44 Carboni, 22 Lykogiannis; 8 Marin, 6 Rog; 25 Zappa, 10 Joao Pedro, 33 Sottil; 30 Pavoletti.
A disposizione: 1 Aresti, 31 Vicario, 9 Simeone, 12 Caligara, 14 Pinna, 15 Klavan, 17 Tramoni, 18 Nandez, 19 Pisacane, 21 Oliva, 23 Ceppitelli, 27 Cerri.
Allenatore: Eusebio Di Francesco.

INTER (3-5-2): 1 Handanovic; 37 Skriniar, 6 de Vrij, 95 Bastoni; 36 Darmian, 23 Barella, 77 Brozovic, 24 Eriksen, 14 Perisic; 9 Lukaku, 7 Sanchez.
A disposizione: 27 Padelli, 97 Radu, 2 Hakimi, 5 Gagliardini, 10 Lautaro, 11 Kolarov, 12 Sensi, 13 Ranocchia, 15 Young, 33 D’Ambrosio.
Allenatore: Antonio Conte.

Arbitro: Pasqua.
Assistenti: Bindoni, Raspollini.
Quarto Uomo: Marinelli.
VAR: Doveri.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy