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Dal 100% di Nainggolan allo 0 di Icardi: i numeri di Inter-Milan. E Spalletti ha un piano

Matteo Pifferi

L'analisi della Rosea prima del match

Cresce sempre più l'attesa per il derby tra Inter e Milan, in programma questa sera, che potrebbe segnare già i primi (parziali) verdetti anche in termini di classifica. Saranno importanti, se non decisivi, i duelli in campo e chi li vincerà, ha grandi chance di portarsi a casa la partita. La Gazzetta dello Sport sottolinea come Suso sia il giocatore da tenere d'occhio in casa Inter: Spalletti, però, ha tre piani di intervento, ossia la pressione di Asamoah, la presenza di de Vrij e Skriniar - entrambi potenzialmente in grado di stoppare Higuain qualora lo spagnolo riuscisse a trovare continuità nei cross - e Handanovic, possessore di numeri migliori rispetto a Donnarumma:"ha subìto meno gol (6-10) avendo ricevuto più tiri (64-57). Ci ha messo più parate (23-14) e la media voto lo premia (6,18-6,12)", scrive la Rosea.

PERISIC - In casa Milan, invece, il pericolo numero uno è Ivan Perisic, capace di fare strappi decisivi e di servire Icardi - emblematico l'assist contro la SPAL -. "Al croato e a Politano il compito di armare Icardi che ha bisogno della squadra più di Higuain. C’è un dato plateale. Nelle prime giornate, dribbling di Icardi: 0. Mai andato oltre l’uomo. Mauro sa andarci senza palla, poi devono essere bravi i compagni a dargliela per buttarla dentro. Spalletti si arrabbia quando sente dire che Maurito fa poco gioco, ma i numeri raccontano che, al confronto di Higuain, vanta meno passaggi (56-112), meno sponde (5-9), meno occasioni create (4-8), meno falli subiti (2-6). Ma in area calcia di più: 18-11. Quello è il suo regno. Lì va trovato", commenta la Gazzetta dello Sport.

I NUMERI - La Rosea sottolinea alcuni numeri degni di essere analizzati: "Il Milan è portato a scappare per poi ripartire piuttosto che a disturbare l’impostazione altrui. Al confronto con l’Inter infatti è più basso quanto a baricentro (50-53,9 m), recupero palla (55,29-59,98 m) e soprattutto linea di fuorigioco (24,5-32 m). Ma è facile prevedere che, come tutti, farà pressione almeno su Brozovic, prima e quasi unica fonte di gioco. Gattuso dovrà pressare con le punte, mentre Spalletti ha un Nainggolan in posizione ideale per tamponare l’ideologo Biglia: 427 passaggi. Qui il Milan rischia il mismatch, perché il Ninja vanta un terribile 100% di contrasti vinti e quando attacca centralmente e va a spendere la sua arte di incursore su sponde e seconde palle, troverà in Biglia uno scoglio vulnerabile: solo 48% di contrasti vinti", conclude la Gazzetta dello Sport.