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L’Inter vola sulla fasce: pronti Dumfries e Dimarco. Inzaghi sorride: “C’è vita anche dietro”

Andrea Della Sala

Il tecnico dell'Inter dovrebbe schierare questa sera la coppia di esterni titolari, ma può contare anche su altri due esterni in forma

Dopo l'importante vittoria sul Napoli, l'Inter vuole dare continuità e alimentare il sogno scudetto. Stasera la squadra di Inzaghi sarà ospite del Monza e sarà fondamentale ottenere altri tre punti. Per farlo il tecnico sembra volersi affidare alla coppia di esterni titolare.

"Inzaghi ha costruito le proprie fortune sulle ali, sia con Federico Dimarco nuovo leader della sinistra, sia con Denzel Dumfries, martello ammirato da mezza Europa e degno erede di Achraf Hakimi. All’U-Power Stadium dovrebbero tornare entrambi dal primo minuto: gli esterni titolari per avvolgere la squadra di Palladino e far sgorgare quanti più palloni possibili alla Lu-La davanti. Ma se c’è una cosa che ha insegnato la ripartenza nerazzurra nel 2023 è che c’è vita anche dietro alla coppia Dimarco-Dumfries. Contro il Napoli Matteo Darmian si è confermato una potentissima arma tattica in certe partite in cui bisogna mettere un argine sulla corsia destra, mentre Robin Gosens è in uno stato di forma crescente, come mai da quando è all’Inter. Nonostante le chiamate dalla Bundesliga, è stato lui stesso a dire no a qualsiasi ipotesi di trasferimento a gennaio", riporta La Gazzetta dello Sport.

"Alla fine anche i numeri premiano la coppia avvolgente e prediletta da Simone. Ad esempio, in Serie A c’è solo un esterno che pende tra difesa e centrocampo e ha segnato più di Dimarco: Federico lo incrocerà stasera, è Carlos Augusto del Monza, autore di 4 reti contro le 3 dell’azzurro. E come tocchi dentro l’area avversaria nessun collega si spinge più in alto di Dumfries: 48, inseguito dal napoletano Di Lorenzo fermo a 45. Ma nello sdoppiamento interista sulle fasce, guai a sottovalutare anche gli altri: Gosens ha riposto le valigie nell’armadio e Darmian resterà oltra la scadenza. È in via di definizione la trattativa per il rinnovo: un anno con opzione per il secondo", aggiunge il quotidiano.