copertina

Inzaghi ha un nuovo vice, Handanovic leader in panchina. Studia da tecnico, non escluso che…

Andrea Della Sala

Nessuna polemica, anzi un atteggiamento da leader. Handanovic ha accettato la scelta di Inzaghi e ha iniziato a calarsi alla perfezione nel nuovo ruolo

Nessuna polemica, anzi un atteggiamento da leader. Handanovic ha accettato la scelta di Inzaghi e ha iniziato a calarsi alla perfezione nel nuovo ruolo, da vero leader.

"Professionista esemplare, voce poco appariscente ma molto influente all’interno dello spogliatoio. Carisma e leadership riconosciute da tutti, perché quando Handa dice qualcosa, gli altri ascoltano. E spesso imparano. Ed è quello che sta accadendo anche in quest’ultimo mese, nonostante il campo per la prima volta lo stia vedendo con una nuova veste, da portiere di riserva. André Onana è riuscito dove in tanti – prima di lui – hanno fallito miseramente. E Samir non ha messo il muso, ma è diventato il primo sostenitore di Onana, il primo consigliere. Chiacchiere prima del match e durante l’intervallo. Consigli su come comportarsi in determinate circostanze", sottolinea La Gazzetta dello Sport.

"L’Inter ha trovato sul mercato un portiere molto più giovane ma di grande esperienza internazionale a cui Inzaghi inizialmente aveva affidato il ruolo di numero uno d’Europa, prima di capovolgere definitivamente le gerarchie. Eppure, Samir non ha battuto ciglio: zero polemiche, grande disponibilità a trovare il modo di poter aiutare la squadra da fuori. Capitano non giocatore, come accade in altri sport. Ma dall’importanza immutata per gli equilibri di squadra".

"Handanovic non ha mai nascosto il desiderio di fare l’allenatore una volta appesi i guanti al chiodo. Tecnico di campo, non preparatore dei portieri. E in qualche modo ha cominciato a fare la sua personale gavetta in questo periodo e a Firenze la cosa è stata più lampante di altre volte. Onana ha postato una foto che riprende Handanovic nel ruolo di “maestro” al rientro in campo dopo l’intervallo, ma ai più attenti non saranno sfuggite altre situazioni simili, come i consigli a Dumfries prima dell’ingresso in campo per Darmian o i conciliaboli con Simone Inzaghi a bordo campo, con la consueta mano davanti alla bocca. Come se fosse già un collaboratore tecnico, attento a dare le ultime direttive ai giocatori. Un atteggiamento che racconta meglio di tante parole il personaggio Samir, unico nel suo genere. Una veste nuova che piace ai compagni e anche a Inzaghi, perché Handa è una risorsa preziosissima per la sua Inter. Difficile pensare che in futuro entrerà nello staff di Inzaghi, ma nulla è escluso. Di sicuro resterà nel cuore di tutti gli interisti", spiega il quotidiano.