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Il Napoli aspetta Icardi: De Laurentiis prepara 60 milioni e ‘corteggia’ Wanda

Alessandro De Felice

Il Napoli vuole Mauro Icardi. Il presidente Aurelio De Laurentiis si sta muovendo in prima persona per convincere l'argentino

Il Napoli accelera per Mauro Icardi. A quindici giorni dalla chiusura della finestra del mercato, il club partenopeo tenta lo scatto decisivo per convincere l'argentino a trasferirsi alla corte di Carlo Ancelotti. Secondo il Corriere dello Sport, il presidente Aurelio De Laurentiis ha proposte varie soluzioni all'Inter per lasciar partire il classe 1993, che però non è ancora sicuro e aspetta la Juventus.

Il patron azzurro ci ha provato sia con le telefonate che con un lungo 'corteggiamento' nei confronti della moglie e agente di Icardi, Wanda Nara: "Maurito Icardi ha varie destinazioni dell’anima e Napoli, che l’ha invitato attraverso ogni suo esponente - da De Laurentiis a Giuntoli ad Ancelotti ai calciatori - a farsi un giretto perlustrativo con la testa, ora ci ha provato ancora e pure prepotentemente. E’ venuta l’ora delle scelte, quindici giorni passano rapidamente e possono pure volare, e val la pena riflettere alle pressioni che De Laurentiis ha esercitato sulla signora Wanda, affinché venissero dirottate al marito, esemplare di bomber per il quale conviene spendersi. [...] Il Napoli, cioé De Laurentiis in persona, ha ribadito alla signora Icardi le bellezze della città, la sua innata empatia con gli argentini, e poi ci ha aggiunto la possibilità della Champions League, le prospettive di una squadra che - con quel popo’ di centravanti - avrebbe connotazioni inimmaginabili".

Le parti non hanno raggiunto ancora un accordo economico, che però non appare un ostacolo insormontabile: "Di soldi, inutile aggiungere, s’erano già sentiti e avevano avuto modo di incrociare le rispettive posizioni, prossime ad incrociarsi persino sui diritti d’immagine: uno chiede otto, l’altro offre sei e mezzo, e c’è sempre un bonus, un passo avanti e uno indietro che poi finisce per avvicinare per stringersi la mano, soprattutto se dovesse svanire la «Vecchia Signora»".

Resta in piedi l'ipotesi di scambio con Milik dopo il no all'Inter di Dzeko: "Le cose cambiano, da un momento all’altro, e dopo che Dzeko ha firmato con la Roma, si è tirato fuori dal mercato ed ha lasciato all’Inter un vuoto «affettivo» nel bel mezzo dell’aera di rigore, il Napoli ha pensato che si possa fare egualmente questo affare facendoci entrare Milik: è stata una scossa e non è rimasta inascoltata nella Milano nerazzurra che certo non può permettersi di vivere con un attaccante come l’argentino fermo, a busta paga. E’ un capitale umano ed economico, va tutelato, altrimenti si riduce ulteriormente, come è già successo nell’ultimo semestre. Io ti do un Milik a te e tu mi dai un Icardi a me, così per vivere felici e contenti, dopo aver concordato ogni dettaglio".

Per strappare il sì dell'Inter, De Laurentiis è pronto a staccare un assegno da 60 milioni: "Il Napoli ha anche una terza via, volendo, se per caso all’Inter ritenessero di dover semplicemente accontentarsi del cash e rinunciare ad un attaccante che stia con Lukaku nei sedici metri: pagare, ma il giusto, o ciò che ritiene sia la valutazione ideale per chiuderla prima che sia troppo tardi. E qui le oscillazioni sono più nette: sessanta milioni sanno di sacrificio, considerato poi i costi di gestione, a cinquanta si potrebbe anche stabilire l’appuntamento".