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Inter, Dembélé il piano A per tutti. Il rischio è il piano D: sorge un forte dubbio

fcinter 1908

Ausilio si muove sul mercato per soddisfare le richieste di Spalletti. Per il tecnico toscano è Dembélé il titolare da affiancare a Brozovic

Il mercato dell’Inter è già a buon punto: Asamoah, de Vrij, Martinez, Nainggolan e Politano hanno sicuramente cambiato volto alla squadra dell’anno scorso ed esaltato un ambiente che invece nell'estate del 2017 aveva subito la delusione delle promesse non tradotte in fatti. Stop agli annunci e agli squilli di tromba, Suning ha programmato un mercato concreto, assecondando finora quelle che sono state le richieste di Luciano Spalletti, meritevole di fiducia per il lavoro svolto e per la raggiunta qualificazione in Champions.

Proprio il tecnico toscano si aspetta ancora qualcosa anche lì in mezzo al campo, dove Gagliardini e Vecino non lo hanno totalmente soddisfatto, tanto che per entrambi si valutano offerte. Spalletti cerca un titolare da affiancare a Brozovic e anche in questo caso, come accaduto per Nainggolan, non ha avuto alcun dubbio nell’indicare Dembélé come prima scelta. L’Inter è al lavoro con il Tottenham per trovare la formula giusta, la trattativa non sarà semplice e potrebbe richiedere molto tempo, ma è su di lui che l’Inter vuole puntare.

Il nome di Carvalho non è campato in aria, il centrocampista è stato proposto e qualche riflessione è stata fatta perché la sua situazione contrattuale potrebbe allettare, ma tra lui e il belga la differenza è notevole e questo Ausilio lo sa bene, come lo sa anche Spalletti. Se sulle qualità di Dembele non ci sono dubbi, sul fatto che William Carvalho rappresenti un sicuro upgrade rispetto a Vecino e Gagliardini (ricordiamo che con Brozovic l'italiano ha formato una coppia dal grandissimo rendimento fino all'infortunio) i dubbi sono invece fortissimi.

Insomma, Se Dembélé è il piano A, Carvalho non può essere il piano B, ma forse quello C o addirittura D.