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Inter, ecco le possibili mosse dopo il vertice di mercato: Pastore, Deulofeu e…

Marco Macca

Nei limiti del possibile la società proverà a rinforzare la squadra

Dopo gli ultimi risultati negativi, la necessità, per l'Inter, di intervenire sul mercato di gennaio per rinforzare la squadra a disposizione di Luciano Spalletti è diventata più impellente. Come vi abbiamo riportato, ieri mattina ad Appiano Gentile c'è stata una riunione di mercato a cui hanno partecipato l'allenatore nerazzurro, il d.s. Piero Ausilio, il Cfoo Giovanni Gardini e il coordinatore tecnico di Suning Walter Sabatini. "Un confronto (privo di Steven Zhang, in Cina da alcuni giorni) comunque sereno in cui l’allenatore e i suoi dirigenti hanno chiaramente messo sul tavolo le problematiche, le esigenze e le possibilità del club. Ne è uscito, in sintesi, la conferma che a gennaio la società si muoverà concretamente seppur con il condizionamento del fair play finanziario e con la prudenza della famiglia Zhang", scrive la Gazzetta dello Sport, che poi entra nel dettaglio:

"Aleix Vidal e Deulofeu restano nomi su cui poter lavorare. Sull’esterno destro l’Inter ha posto gli occhi da tempo (e spinge anche la Roma) e continua a tenerli indipendentemente da ciò che sarà il futuro di Cancelo. L’interesse per l’ex Milan va spiegato con la necessità di cercare un uomo capace di improvvisare nella metà campo avversaria. Peridue si parla, come di tutti gli altri nell’orbita nerazzurra, di prestiti, con o senza l’obbligo di riscatto. Sul capitolo trequartista restano d’attualità di nomi di Pastore del Psg e Mkhitaryan del Manchester United. Ostacoli? L’ingaggio elevato dell’argentino e il non completo gradimento tecnico per l’armeno. Nella lista resta sempre ilsogno Arturo Vidal. Il cileno, in scadenza nel 2019, non ha ancora rinnovato con il Bayern Monaco ma rimane un obiettivo quasi impossibile. Da non scordare pure Ramires del Jiangsu, pista non abbandonata dall’Inter. Nell’incontro di ieri si è parlato anche delle cessioni di Brozovic e Joao Mario".

(Fonte: La Gazzetta dello Sport)