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Inter, Icardi nell’Olimpo: è fra i grandi d’Europa per ben 5 motivi. I numeri a confronto

Marco Macca

Il confronto fra l'attaccante nerazzurro e i più grandi centravanti d'Europa

Ora non è più il momento di criticare Mauro Icardi. Ora è il momento di riconoscere il valore assoluto dell'attaccante dell'Inter e portarlo al livello dei più grandi centravanti d'Europa. Dopo il gol del derby, l'argentino ha dato un'altra dimostrazione di cosa voglia dire essere un campione, tanto che la Gazzetta dello Sport si spinge a un confronto fra Mauro e i migliori attaccanti del continente e i loro numeri in Champions League, competizione appena assaggiata da Icardi, che comunque nelle due partite giocate ha segnato due gol. Il quotidiano non ha dubbi: il numero 9 interista è al livello dei più grandi:

"Icardi ha varcato i confini emotivi con il cento per cento nel rapporto gol/partite, ma il risultato non può che essere una battuta: due su due per il nuovo arrivato, mentre i monumenti che popolano Champions Park sono in doppia, se non in tripla cifra: Cristiano Ronaldo, il primatista di reti, è a 120 in 154 uscite nel torneo vero, preliminari esclusi. Robert Lewandowski viaggia sopra il 60% con 46 centri in 74 partite compresa una finale, anche se non l’ha vinta (...). Sergio Aguero del Manchester City, suo connazionale, ha una media di un gol ogni due match circa (63-32). E anche un concorrente iscrittosi da poco come Harry Kane mostra una frequenza strepitosa, 12 gare e 10 sigilli. Può Icardi sentirsi alla stessa altezza dei colleghi? O ne ha le qualità per aspirare a raggiungerli? La risposta è sì e deriva dalle caratteristiche, dall’età e margini di miglioramento, dal gioioso impatto con la nuova competizione e dai suoi numeri in Serie A".

(Fonte: la Gazzetta dello Sport)