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Inter, le richieste di Spalletti: Dembele, Nainggolan e Chiesa i nomi per puntare in alto

Fabio Alampi

Il tecnico nerazzurro vuole tre titolari per la prossima stagione

Rispettare i parametri imposti dalla Uefa, ma anche rinforzare adeguatamente la rosa a disposizione di Luciano Spalletti in vista del ritorno in Europa: sono questi gli obiettivi della dirigenza dell'Inter, con la proprietà cinese che questa volta sembra finalmente disposta ad accontentare il proprio tecnico. Secondo quanto riporta La Gazzetta dello Sport, Luciano Spalletti avrebbe individuato 3-4 lacune da colmare: un terzino destro, un esterno offensivo, un trequartista e un centrocampista centrale di gamba e personalità. Se per quanto riguarda il terzino non c'è fretta, negli altri reparti il tecnico nerazzurro avrebbe già indicato le sue prime scelte: si tratta di Federico Chiesa, Radja Nianggolan e Mousa Dembele.

CHIESA - "L'esterno viola sta subendo un pressing indiretto mica da ridere dall'ambiente interista. Corso Vittorio Emanuele è pronta a uno sforzo decisamente importante per arginare la concorrenza di Napoli e Juventus, club che sono arrivati ad offrire alla Fiorentina 50 milioni e due giocatori. Le due contropartite tecniche messe sul piatto da Marotta sono Mandragora e Pjaca, e la cosa inizia inevitabilmente a fare gola al club dei Della Valle. L'Inter chiede pazienza al ragazzo, e sta preparando una controffensiva da circa 55-60 milioni in contanti, mossa che però non può prendere vita se prima non verranno superati tutti i paletti Uefa. Insomma, c'è il rischio di arrivare tardi, anche se Ausilio ha una buona carta da giocare, ed è quella di Enrico Chiesa, papà-manager di Federico. Chiesa senior preferirebbe che il ragazzo giocasse un altro anno a Firenze, ma in caso di «cessione forzata» si dice che abbia in testa l'Inter come soluzione migliore per la crescita del figlio".

NAINGGOLAN E DEMBELE - "Buone poi le sensazioni nerazzurre sul fronte Dembele (già avviati i contatti con il Tottenham per il centrocampista belga), mentre per quanto riguarda Nainggolan tutto dipende dalle strategie in uscita della Roma: un paio di giocatori dovrebbero partire per far quadrare i conti, al momento però non sono chiare le «gerarchie» decise da Monchi e Di Francesco".