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Inzaghi: “Skriniar giocherà ma non sarà capitano. Lukaku sempre meglio. Occhio al Milan”

Andrea Della Sala

Domani sera alle 20.45 a San Siro si giocherà il derby tra Inter e Milan. Le parole del tecnico in conferenza stampa ad Appiano

Dopo la vittoria in Coppa Italia l'Inter con l'Atalanta ha un'altra sfida complicata davanti. Domenica sera a San Siro si gioca il derby col Milan. Il tecnico dei nerazzurri Simone Inzaghi ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida, queste le sue parole riportate in diretta da Fcinter1908.

Derby sempre partita particolare. Come ci arriva l'Inter?

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"Sappiamo che il derby è una partita sentitissima. Serviranno testa e cuore, siamo pronti a dare tutto sul campo, contenti della qualificazione alla semifinale di Coppa Italia".

Come gestirai la vittoria in Supercoppa col Milan?

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"I derby sono tutti storia a sé. Ne abbiamo giocati sei, i tre di coppa ci hanno fatto vincere due trofei. Quelli in campionato ci hanno dato delle delusioni. Dobbiamo avere la giusta concentrazione, col giusto equilibrio. Si rischia di arrivare alla partita con tante energie mentali spese".

Partita in chiave Champions o ha valenza scudetto? Ci sarà Skriniar?

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"Siamo in un punto dove i punti sono importantissimi per tutti gli obiettivi. Skriniar? Non giudico le sue scelte, ma l'uomo e il giocatore, ragazzo unico splendido che lavora sempre benissimo. Manca l'allenamento di oggi, ma sarà della partita molto probabilmente".

Quanto manca a Lukaku?

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"Ottima partita con l'Atalanta. Spero di portare tutti in condizione, è in crescita come Correa. Spero di recuperare per domani anche Brozovic e Handanovic. Il mio pensiero è portarli tutti nella migliore condizione e farò scelte per la partita che incontreremo".

Come hai affrontato il discorso della fascia di capitano con Skriniar?

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"Abbiamo delle gerarchie, non sarà più il capitano ma ne abbiamo parlato con serenità col club. Prima Handanovic, poi Brozovic, D'Ambrosio e Lautaro. Si sceglierà di volta in volta. Vogliamo fare un grande derby".

Inter più da grandi sfide che sul lungo periodo?

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"Questi sono i dati. Ci sono due punti di differenza e abbiamo fatto meglio noi nelle coppe. Non mi aspetto un Milan sottotono, è una squadra che rispetto molto".

Stessa data del derby dello scorso anno, può essere un motivo di rivincita?

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"Non serve ricordare il derby dello scorso anno. Partite decise dal singolo episodio, va interpretata nel modo giusto. Il Milan avrà grande voglia di rivalsa".

Napoli lontano vi fa giocare con più serenità?

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"Non cambia nulla per noi. C'è questo distacco, ora ogni punto è importantissimo per qualsiasi obiettivo. Guardiamo solo quello che succede all'Inter".

Inter è più forte del Milan?

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"Si affrontano le due squadre che si sono giocate lo scudetto fino all'ultima partita, che sono andate in semifinale di Coppa Italia lo scorso anno e che si sono giocate la Supercoppa. Partite particolari che vivono sul singolo episodio. Basta una scelta per cambiare la partita. Dobbiamo far girare l'episodio per noi".

Come si aspetta che i tifosi accoglieranno Skriniar?

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"Non ho messaggi per loro. Lavora sempre alla grande, come sempre da quando sono qua. Queste cose nel calcio sono all'ordine del giorno e bisogna abituarsi".

Cambi a centrocampo col rientro di Brozovic?

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"Dipenderà dalle partite, Brozovic è un giocatori importantissimo. Lui e Lukaku fuori a lungo e sono importantissimi per noi. Siamo stati bravi a sopperire a queste mancanze. Calhanoglu lì ha fatto molto molto bene, così' come Asllani. Sono contento della sua crescita e del rientro di Brozovic che ci farà avere più rotazioni".

Ha parlato con Lukaku su come affrontare questa situazione dovuta alla lunga assenza?

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"Ci parlo tanto con Romelu, ci sono passato anche io dopo i 26 anni ho avuto tantissime problematiche. Lui si è fermato, è tornato e ha avuto un rallentamento. Ora lavora al massimo per rientrare. Le ultime partite e allenamenti ci fanno ben sperare".

Lukaku ha la sensazione di giocarsi l'Inter da qui ai prossimi mesi?

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"Che si gioca l'Inter riguarda lui. È dispiaciuto per non aver dato l'apporto che avrebbe voluto dare. Ora sta cercando di lavorare tantissimo per mettersi alla pari dei compagni. Portandolo nella condizione migliore sappiamo che giocatore è e cosa può dare alla squadra".

Vedi un Lautaro diverso dopo il Mondiale?

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"Lautaro secondo me è un anno abbondante che gioca in questo modo. Negli ultimi 12 mesi ha avuto un rendimento molto costante ed elevato e se lo merita per come lavora. I primi tre mesi lo scorso anno non aveva questa condizione smagliante. Da gennaio dello scorso anno ha tenuto grandissimi livelli e speriamo che possa continuare così. Ha giocato tantissimo, ma forse questo lo ha aiutato per la condizione che ha avuto".

Si fida di questo Milan?

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"I derby sono partite particolari. Momento non positivo, ma sono i campioni d'Italia, li rispetto molto. C'è appena stata una finale di Supercoppa, servirà una partita molto molto attenta".