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Inter-Skriniar, dopo Malta sarà dentro o fuori: “Dovesse dire no, Marotta proverà a…”

Marco Astori

I dirigenti stanno facendo tutto il possibile per non perderlo a zero, ma è chiaro che non possano andare oltre un certo limite

Ci stiamo avvicinando ai giorni decisivi per quanto riguarda il futuro di Milan Skriniar. La dirigenza dell'Inter ha infatti le idee chiare: dopo il ritiro di Malta, incontrerà il suo agente per provare a convincerlo definitivamente a firmare il rinnovo. Spiega La Gazzetta dello Sport: "Attenzione, i 6 milioni netti proposti, pesano al lordo più degli 8,5 netti (11 lordi) che percepisce Lukaku visto che il belga può contare su Decreto Crescita.

Adesso tocca a Skriniar chiarire una volta per tutte la sua volontà: dando seguito alle frasi del presidente Zhang e alla sua intenzione di tenere il forte difensore, i dirigenti stanno facendo tutto il possibile per non perderlo a zero, ma è chiaro che non possano andare oltre un certo limite. Lo ribadiranno nel prossimo incontro, una specie di dentro o fuori. Una riunione nella quale il difensore dovrà dire sì o no al progetto nerazzurro in cui è considerato una colonna".

E se dovesse dire no? La Rosea risponde anche a questa domanda: "Abbiamo parlato di dentro o fuori perché se Skriniar comunicasse la volontà di non rinnovare, non va escluso che l'Inter provi a venderlo durante il mercato di gennaio. A una cifra chiaramente molto più bassa rispetto al suo valore perché sarebbe a soli 6 mesi dalla scadenza del contratto. Il Psg, al di là delle smentite a mezzo stampa, è ancora interessato. Inzaghi non sarebbe certo contento di perdere lo slovacco, ma la mossa avrebbe un senso visto che i conti del club impongono il sacrificio di un big prima del 30 giugno per sistemare il bilancio. L'addio di Skriniar magari eviterebbe quello di Dumfries? In viale della Liberazione vogliono tenere Milan, ma faranno comunque di tutto per non perderlo a zero".