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Inter, c’è un triangolo di potere: ora il Porto. Lukaku come Penelope

Alessandro De Felice

L'analisi del quotidiano all'indomani del successo per 3-1 della squadra nerazzurra di Simone Inzaghi sull'Udinese

Aveva bisogno del gol. E quando c'è stata l'occasione non s'è tirato indietro. Dopo la decisione dell'arbitro di decretare il calcio di rigore per l'Inter per il contatto Walace-Dumfries, Romelu Lukaku ha preso il pallone, si è presentato sul dischetto e ha trasformato il penalty.

"Gli mancava dalla prima di campionato a Lecce, a due giorni dal Ferragosto, quando il sole bruciava. E un gol a San Siro gli mancava addirittura dal 23 maggio 2021, giorno della festa scudetto di Antonio Conte. Una vita" ricorda La Gazzetta dello Sport.

L'Inter archivia la pratica Udinese con il 3-1 con brivido dopo il momentaneo pari di Lovric.

"Una vittoria salutare, dopo il triste pareggino di Marassi che aveva intossicato l’aria, perché protegge il secondo posto, tiene a distanza la concorrenza da Champions e semplifica l’avvicinamento alla sfida chiave di mercoledì contro il Porto".

Il quotidiano evidenzia l'importanza di Mkhitaryan, Calhanoglu e Lautaro:

"L’Inter è saldamente nelle mani di un triangolo di potere. Il primo, ormai intoccabile per Inzaghi, è stato il migliore e ha segnato il gol del 2-1. Calha e il Toro, entrati a metà ripresa con il risultato in bilico, hanno dato il colpo di frusta alla partita. Il turco ha innescato il gol dell’armeno, l’argentino ha sigillato il 3-1. Più in generale, questa squadra non può fare a meno del motore Calha-Miki che, perfettamente complementari, danno ritmo, verticalità, rifinitura e aggressione alla porta. Nessuno può sostituire la reattività, il senso del gol, la fame di profondità, il mestiere d’area di Lautaro, arrivato a 13 gol in campionato".

Fa tutto Lukaku nel primo tempo. O meglio, fa e disfa: "Come Penelope. Sbaglia un rigore e poi lo segna; porta in vantaggio l’Inter e poi aiuta l’Udinese a rientrare con un passaggio sciagurato che lancia la ripartenza dei friulani, chiusa in rete da Lovric".

Nella ripresa arriva il raddoppio di Mkhitaryan e il tris a pochi secondi dal 90' di Lautaro:

"Inter-Porto comincia qui. Ah, vi siete accorti? E’ rispuntata la Lu-La. Lukaku e Lautaro non segnavano nella stessa partita dal 23 maggio 2021, festa scudetto di Conte".