Inter, troppi 35 mln per Cancelo? E i 57 per Mendy? Ecco perché il portoghese va riscattato

Ecco perché il portoghese deve essere riscattato dall’Inter

di Gianni Pampinella

Dopo esserci andato vicino in più occasioni, ieri Joao Cancelo ha trovato il suo primo gol con la maglia dell’Inter. Un gol fondamentale che è servito a sbloccare il risultato,  soprattutto perché i nerazzurri non segnavano da 3 partite e avevano bisogno di un gol per ripartire. La parabola nerazzurra del terzino portoghese è emblematica. Arrivato in estate dal Valencia nello scambio di prestiti con Kondogbia, il giocatore ha trovato non poche difficoltà ad ambientarsi. Arrivava da un campionato dove tatticamente hai molte più libertà rispetto a quello italiano, a Valencia aveva licenza di attaccare sempre e comunque, diventando un vero e proprio esterno d’attacco. Ma l’impatto con il calcio italiano è stato traumatico per il portoghese. Ci sono voluti un paio di mesi per imparare ed entrare nei meccanismi difensivi di Spalletti. Dopo il periodo di ‘apprendimento’, Cancelo è entrato in pianta stabile nell’undici nerazzurro e adesso è diventata una pedina fondamentale per quest’Inter che segue la Champions League. “Cancelo è un giocatore che insegna come si interpreta il ruolo di terzino, con quello che vi insegnano in Portogallo nelle giovanili, nel costruire. Da questo punto di vista avete da insegnare”, aveva detto qualche giorno fa l’ex difensore nerazzurro Lele Adani

Qualcuno ha fatto notare che i 35 milioni (in realtà potrebbero essere 10 visto che il Valencia per riscattare Kondogbia dovrà sborsare 25 milioni) per il giocatore siano tanti. Ma in un mercato gonfiato dove Benjamin Mendy viene pagato dal City 57,5 milioni di euro, dove Walker viene pagato, sempre dal City, quasi 60, i 35 per Cancelo sono un affare. Soprattutto se si tengono in considerazione alcune cose: Cancelo è un classe ’94, ha tecnica, corsa e classe cristallina, non a caso lo United ha messo gli occhi sul giocatore. In un periodo in cui di terzini destri così si trovano con il contagocce, sostituire il portoghese con un giocatore di pari livello che costi meno di 35 milioni, è operazione assai complicata e rischiosa. E poi che senso avrebbe non riscattare un giocatore che ha mostrato di essere un’arma letale, anche sui calci piazzati, per rimpiazzarlo con un terzino di medio livello che non sposta gli equilibri? “Cancelo è un giocatore che insegna come si interpreta il ruolo di terzino, con quello che vi insegnano in Portogallo nelle giovanili, nel costruire. Da questo punto di vista avete da insegnare”, aveva detto qualche giorno fa l’ex difensore nerazzurro Lele Adani. Se sarà Champions, l’Inter deve recarsi a Valencia e riscattare il portoghese. Senza se e senza ma.

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  1. user-13126313 - 3 anni fa

    Considerazioni assolutamente condivisibili, non capisco Bergomi invece…

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