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Inter, Zhang a Natale non scherzava. Spalletti? Ora deve concentrarsi su due cose

Andrea Della Sala

Il tecnico dell'Inter deve recuperare Perisic e rivitalizzare Icardi e riportare la squadra alla vittoria

L'Inter deve uscire al più presto da questo momento buio; dopo l'uscita dalla Coppa Italia con la Lazio, la squadra di Spalletti deve rialzare subito la testa e tornare a vincere già domani con il Bologna. "In corso Vittorio Emanuele c’è la convinzione ferma che la squadra attuale non sia sul livello del Napoli né tanto meno della Juventus, ma preoccupano i cali di rendimento e i vistosi black out che l’Inter ha. C’erano lo scorso anno e ci sono ora. Le grandi non li hanno o comunque sono di durata più contenuta. E poi c’è il desiderio della famiglia Zhang di vincere. Spalletti ha sottolineato che nessuno gli ha chiesto di conquistare la Coppa Italia o la Champions. Vero, però nel discorso di Natale alla squadra e ai dipendenti il presidente aveva tuonato: «E’ arrivato il momento di parlare di titoli o almeno è arrivato il momento di ambire ad altissimi livelli. Possiamo puntare al massimo, schiacciare tutti». Scherzava? Difficile pensarlo… ", si legge sul Corriere dello Sport.

"In futuro la società si aspetta che Spalletti eviti le tensioni gratuite con l’esterno (anche se Lucio ha negato, alcune sue battute presenti e passate sono state lette come punzecchiature a Marotta; ma erano stati “toccati” anche Ausilio, Gardini e Antonello) e che si concentri sul recupero di Perisic. Il croato sarà “rimesso in pista” in tempi brevi (magari non domenica) puntando sulla sua professionalità (dovrà allenarsi meglio) e sul suo desiderio di andar via in estate, operazione possibile a certe cifre solo se tornerà a essere... Perisic. E poi c'è Icardi, da rivitalizzare in campionato dove è a secco da cinque gare. Come? Garantendo all'argentino (il cui rinnovo è destinato a slittare nel tempo) più rifornimenti. Il tutto per non farsi sfuggire la qualificazione alla Champions: non centrarla, oltre a decretare l'esonero di Spalletti, porterebbe l’Inter a fare un salto indietro nei ricavi. Da qui a fine maggio il tecnico, i giocatori (alcuni, da Lautaro Martinez a Brozovic, hanno suonato la carica sui social) e i dirigenti si giocano tutti molto", sottolinea il quotidiano.