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Joao Mario, come trasformare i fischi in applausi? Ecco la via, Spalletti gli ha chiesto…

Gianni Pampinella

Luciano Spalletti presto potrebbe concedere una chance al portoghese e lui non può più sbagliare

Se c'è una cosa che per un tifoso è difficile da cancellare, più che le prestazioni in campo, sono le parole. E quelle che qualche mese fa ha rilasciato Joao Mario, non sono piaciute affatto ai tifosi nerazzurri: "Non torno a Milano, non voglio presentarmi ad Appiano". Aveva dichiarato il portoghese quando il suo prestito al West Ham era agli sgoccioli e c'era tutta un'estate davanti per trovare un'altra sistemazione. Sistemazione che alla fine né l'Inter e né il giocatore sono riusciti a trovare. Dal Wolverhampton fino al ritorno allo Sporting, in tante si sono presentate alla corte dei nerazzurri, ma nessuna con una offerta convincente tra le mani. Allora a Joao Mario è toccato rimboccarsi le maniche e rimettersi a lavorare duramente per riconquistare quella fiducia che l'ambiente Inter ha ormai perso da tempo. Lontani i tempi in cui il portoghese, fresco Campione d'Europa, sbarcava a Milano per una cifra di circa 45 milioni di euro, mica bruscolini. L'entusiasmo intorno al giocatore era tanto, insieme a Gabigol (un altro incompreso di quella campagna acquisti) erano diventati i beniamini dei tifosi.

Il tempo, le brutte prestazioni e quel 'ciondolare' per il campo, ha finito per trasformare l'amore dei tifosi in 'fastidio' nei confronti del portoghese. Perché se c'è una cosa che il tifoso nerazzurro apprezza più di tutte, è la garra, non Charrua in questo caso, che un giocatore mette in campo, quel dimostrare di tenere ai colori nerazzurri che a Joao Mario fin qui non è uscito per niente bene. Ecco perché con il passare del tempo, il rapporto con i tifosi si è deteriorato a tal punto da non perdonare nulla al giocatore. Ecco perché quelle dichiarazioni rilasciate ai microfoni di Sky Sport ( "Quell'intervista fu poco intelligente. Adesso voglio trasformare i fischi in applausi") è il primo passo verso una difficile riconciliazioni con il pubblico di San Siro. Oggi in conferenza stampa Luciano Spalletti ha commentato le parole del giocatore: "Mi fa piacere che si sia espresso così perché è un buon ragazzo". Parole che suonano come una apertura dell'allenatore nei confronti del giocatore che gli ha indicato la via. In una lunga stagione come quella dell'Inter, l'occasione per Joao Mario ci sarà e starà a lui sfruttarla al massimo. In fondo il tifoso nerazzurro pretende solo una cosa: impegno.