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Inzaghi: “Ad agosto avrei firmato per questo cammino. Brozovic e De Vrij oggi col gruppo”

Gianni Pampinella

Le dichiarazioni del tecnico nerazzurro in conferenza stampa alla vigilia del derby d'Italia

-1 alla gara che rappresenta il crocevia della stagione per entrambe le squadre. Una gara da non sbagliare per Juventus e Interche hanno l'opportunità di rimanere ancorate al treno scudetto, una vittoria rilancerebbe le loro ambizioni. Simone Inzaghi avrà a disposizione l'uomo più importante dell'Inter, Marcelo Brozovic. Alla vigilia, il tecnico nerazzurro ha parlato in conferenza stampa per presentare la gara. FcInter1908.it vi riporta la diretta testuale con le parole del tecnico. "Sarà una partita molto importante e penso che non poteva esserci partita migliore per dare un segnale forte all'ambiente e a noi stessi".

Brozovic?

"Sappiamo l'importanza di Brozo, è fondamentale, per noi è un recupero importante. Ha lavorato abbastanza bene, oggi insieme a De Vrij farà l'intero allenamento. E poi vedremo come risponderà ma è un recupero importante".

Come hai visto la squadra in questi giorni?

"È normale che siamo stati tutti solo negli ultimi due giorni. Ieri hanno fatto un buon allenamento, tocca a noi con rabbia e carattere fare di più. Sappiamo dove eravamo un mese e mezzo fa, nelle ultime sette partite abbiamo perso punti. Con corsa e determinazione domani dovremo fare una grande partita contro un avversario di valore. Tutte le squadre di vertice hanno avuto questi momenti. Il nostro è coinciso con il doppio confronto con il Liverpool e il derby perso. A inizio anno avrei messo la firma ad essere in questo momento, avendo vinto la Supercoppa, avendo raggiunto gli ottavi di Champions e a giocarmi lo scudetto con le altre. E un posto Champions, che era l'obiettivo che mi aveva chiesto la mia società".

Cosa ti aspetti?

"Io mi aspetto il risultato, le prestazioni non sono mai mancate. Normale che c'è delusione soprattutto per i risultati. Domani abbiamo voglia di fare risultato, saranno 9 finali a cominciare da domani che sarà la gara più impegnativa per noi. Non è una partita come le altre, è una gara importante. Inciderà sulla classifica, ma non dimentichiamo che mancheranno altre partite più il derby di Coppa Italia".

Troppo scetticismo nei confronti dell'Inter?

"No, penso che le critiche facciano parte del nostro mestiere. Io ho l'intelligenza di distinguere le critiche che sono costruttive. Quelle costruite ad arte so da dove vengono e non le prendo in considerazione".

Cosa pensi delle dichiarazioni di Stramaccioni?

"Penso che abbia detto bene, penso che quest'anno ci siamo incontrati in una finale e abbiamo vinto. In campionato stavamo vincendo. Sappiamo che incontriamo una squadra che è in un ottimo momento".

C'è un giocatore della Juve che avete studiato in maniera particolare?

"La Juve la conosciamo bene, normale che a gennaio con Vlahovic e Zakaria hanno fatto investimenti importanti. Nonostante questi due ottimi acquisti, la Juventus era una grandissima squadra prima. Tutti gli attaccanti della Juventus sono da attenzionare".

Cosa hai detto alla squadra per cambiare l'approccio?

"Con la Fiorentina e il Torino non mi è piaciuto l'approccio. Dobbiamo cercare di approcciare meglio la gara perché domani sera sarà determinante l'approccio".

Se dovessero riproporsi le difficoltà economiche anche in estate?

"Noi allenatori dipendiamo sempre dai risultati. Io sono contentissimo e orgoglioso della scelta fatta a giugno. Io sapevo che questa squadra avrebbe perso alcuni giocatori. Adesso nonostante siamo in piena corsa su tutto con una coppa in bacheca, è normale che in una squadra come l'Inter siano arrivate critiche. Quelle credo che ci siano sempre indipendentemente dai risultati".

Come sta Barella?

"In questi giorni ha lavorato molto bene come Bastoni, Vidal e Sanchez che hanno avuto delle grosse delusioni in nazionale. Devono essere bravi a lasciare alle spalle perché domani c'è una partita molto importante".

Allegri ha dato ancora l'Inter favorita

"Penso che abbia espresso la propria opinione, ma non c'è nessun problema con Max. Quando affronti la Juve l'importanza della partita ti carica. Abbiamo dei trascorsi recenti, sappiamo che domani giocheremo in trasferta, però abbiamo il dovere di fare una partita da vera Inter. L'indice di pericolosità dell'Inter è rimasto quello di novembre, dicembre e gennaio. Stiamo lavorando sui nostri difetti per migliorarci già a partire da domani".