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Spalletti: “Juve? Possiamo accorciare. Nainggolan non ci sarà. Marotta? A lui dell’interismo direi…”

Giovanni Montopoli

Le parole del tecnico alla vigilia di Juventus-Inter

APPIANO GENTILE - Anticipo di campionato in grande stile. Domani sera i nerazzurri saranno di scena allo Juventus Stadium dove affronteranno la capolista guidata da Massimiliano Allegri. Il tecnico nerazzurro risponderà alle domande dei cronisti presenti nel Media Center di Appiano Gentile. Fcinter1908.it vi riporterà la diretta testuale con la parole dell'allenatore nerazzurro.

Queste le parole del tecnico in risposta alle domande dei tifosi su Facebook: "Vigilia di Juventus-Inter, come ci arriviamo? Nel migliore dei modi, dalle analisi che facciamo dopo ogni prestazione traspare che siamo in condizione fisica e mentale. Gara particolare, loro la potranno giocare senza pressione mentale, noi l'abbiamo e possiamo accorciare questa classifica. La gara di Roma? Tutte le gare ci danno notizie su cui andare a lavorare per il futuro, la squadra ha giocato un'ottima partita, se riusciamo a mettere maggiore attenzione possiamo rasentare la perfezione. Con la Juventus diventa difficile, loro hanno tutte le qualità, non sempre vincono dominando, sanno sfruttare episodi, forti mentalmente, hanno reparti con leader che può determinare la giocata. Dobbiamo arrivarci a giocarla con grande coraggio e determinazione, convinti che chiunque ci passi davanti non può indurci a non provarci. Bisogna passare da questi momenti per crescere, importante è arrivarci con il giusto condizionamento"

Si passa in sala conferenza con le risposte del tecnico nerazzurro alle domande dei cronisti presenti: "Noi ci presentiamo sempre con la stesso atteggiamento. Mi porto dietro certezze, ho una squadra che cresce, che ha atteggiamenti concreti e abbiamo fatto delle buone gare. Manca ancora un po' di attenzione in momenti particolari della gara, ma siamo una buona squadra come costruzione che come mentalità"

GARE RAVVICINATE - "Juventus e PSV. Non sono momenti da mettere insieme, ci giochiamo molto per tutta la stagione completa, ma dobbiamo fare molta strada e farla passo dopo passo, in maniera corretta. Se fai il primo passo intenso e preciso quello successivo viene bene, è l'addizione dei passi che darà una collocazione giusta all'Inter. Dobbiamo capire che chi ci precede non può indurci a non compiere questi passi"

CAMPIONATO FINITO? - "Per quanto mi riguarda non è finito nulla, non è finita quando perdi una partita, occasione, fiducia. E' finita quando non ci riprovi e noi siamo convinti di questo. Chiaro che c'è una distanza importante, difficile andarli a prendere, questa la brutta notizie. Poi c'è quella bella, la possibilità di accorciare dipende da noi"

IRRANGIUNGIBILE - "LA Juventus ogni anno inserisce calciatori che possono fare ancor di più la differenza. Quando ero a Roma, due anni fa, dopo quei sei mesi di gare, la Juventus ci venne a prendere Pijanic. L'anno scorso avevamo uno dei terzini più forti del campionato e ci prese Cancelo. Prese Higuain al Napoli. Sono dettagli importanti per la crescita di una squadra. Ora ha messo dentro Cristiano Ronaldo, uno che mette mentalità nello spogliatoio. Quella è la sostanza che fa la differenza, noi abbiamo fatto il nostro percorso. Quello che dicevo ai calciatori la scorsa settimana, loro sono dentro un comportamento corretto e dentro un modo professionistico di fare che è giusto per andare avanti e portare a casa i nostri obiettivi, dobbiamo andare a giocare queste gare dove bisogna mettere personalità e carattere"

INFORTUNATI - "Nainggolan e Dalbert rimangono fuori perchè non ce la fanno a recuperare. Sono migliorati dagli ultimi esami ma hanno bisogno di altro tempo. Tiferanno tutti per noi? Non mi fa effetto e non mi da vantaggio questo discorso. Mi fanno effetto quelli che sono i sentimenti dei nostri tifosi, il loro desiderio. CE lo porteremo dentro, saremo imbottiti da quel desiderio"

CR7 - "Come si ferma? La Juventus non è solo Cristiano Ronaldo, hanno calciatori forti in ogni reparto, hanno Chiellini, un giocatore di quelli fenomenali, basta vedere i suoi 5 minuti contro la Spal, uno si rende conto che non è uno che fa reparto, lui è il reparto, lo fa da solo. Calciatore di una mentalità e forza assoluta. Loro, come noi. Quello che diventa fondamentale è il collettivo, la squadra, quello che ti porta in fondo il risultato è l'atteggiamento di squadra"

ASPETTATIVE - "Questi sono i banchi di prova dove ci si può andare a prendere il collaudo per essere nelle condizioni di viaggiare forte. Loro hanno potenzialità e forza, questa mentalità dentro la squadra, come Pjanic, uno che ti mette in moto la squadra, di conseguenza bisogna dimostrare di essere di quel livello li, senza star li a pensare quella che sarà la loro mossa, senza voler limitare il loro comportamento. Ci hanno provato molti ad esser l'anti-Juve. Il Napoli ci è andato vicino, hanno fatto ulteriori passi avanti, il campionato si è livellato, e loro ci hanno caricato con una forza maggiore, prima c'era meno distanza ma nella differenza che si vedeva sembrava ci fossero più passi avanti da fare rispetto ad ora"

PUNTI DEBOLI - "Non vorrei risultare presuntuoso, visti i punti di differenza. L'essere squadra in maniera continuativa per 90 minuti, quello potrà metterla in difficoltà. Se riusciamo ad esser corti e toglier spazi alle giocate, potremo creare problemi. Loro hanno vinto non solo dominando ma anche sapendo soffrire. Dovremo esser bravi a giocarla con coraggio e personalità ma teniamo anche sotto controllo gli sportelli retovisore"

MAROTTA - "Mi aveva dato nell'occhio una frase di Inter Campus della frase "Siamo fratelli del mondo". Mi era piaciuta quella frase e mi sono documentato, l'interismo e proprio questo e Marotta è uno di quelli che è già proiettato per quella che è la sua esperienza è proiettato per questo guardare in maniera profonda"

CENTROCAMPO - "Si possono usare giocatori più tecnici per giocare nello stretto e sulla circolazione di palla. Il tentativo è sempre quello di metterci qualcosa in più per arrivare al risultato"