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Conte: “Vogliamo Inter credibile, grande sintonia”. Marotta: “Rosa più larga ma senza grandi spese”

Le parole del direttore generale dell'Inter, Giuseppe Marotta e dell'allenatore Antonio Conte: "C'è grande sintonia tra tutte le componenti del club per fare il massimo"

Redazione1908

APPIANO GENTILE - Vigilia di campionato in casa nerazzurra. Domani sera l'Inter affronterà la Fiorentina per la seconda giornata del campionato nazionale di Serie A. Per l'occasione la prima conferenza stampa della nuova stagione ha visto protagonisti Giuseppe Marotta e Antonio Conte. FcInter1908.it vi riporta la diretta testuale dell'evento.

Beppe Marotta: "Ringraziamo tutti i medici e gli operatori che hanno reso possibile tutto, la pandemia ha lasciato il segno in maniera drammatica. Questa sarà una stagione anomala perchè inizierà a poca distanza da quella conclusa. Ringrazio anche i giocatori per quello che hanno fatto, hanno giocato in un clima difficile e di tormento. Il calcio può essere elemento che dispensa leggerezza rendendo il clima meno pesante e l'auspicio è che anche l'Inter possa contribuire in questo modo"

Queste le risposte di Antonio Conte

OBIETTIVO - "Siamo state una delle ultime squadre a finire di giocare, sono molto soddisfatto dell'attitudine e della voglia che hanno dimostrato tutti i calciatori, siamo pronti ad iniziare un campionato difficile, come detto dal direttore, per tanti aspetti. Siamo sicuri di poter migliorare. La nostra ambizione deve essere quella di confermare la credibilità guadagnata lo scorso anno, in Italia e in Europa"

AMBIZIONI DI CRESCITA - "I giocaotri arrivati possono portare esperienza. Hakimi ha intrapreso una carriera che sarà importante, in totale accordo con il club abbiamo valutato e scelto una strategia tenendo conto di quello che ha appena detto la proprietà, di quella che è la situazione che stiamo attraverasando noi e tutti i club. Stiamo lavorando in serenità e sintonia e dobbiamo consolidare la credibilità dello scorso anno. Stiamo attuando una strategia per il bene dell'Inter"

CLIMA DISTESO - "Io non parlerei di incomprensioni, ci sono stati dei confronti, delle visioni, anche diverse, ma come in tutte le buone famiglie è corretto che ognuno possa esprimere le sue valutazioni. Ci sono sempre stati confronti onesti e leali con chi lavora per il club, da parte mia c'è grande serenità e grande voglia di continuare a fare quello che so fare meglio, lavorare con i calciatori. Sarà una stagione difficile"

IDEA DI CLUB - "Quanto è vicina questa Inter alla mia idea? Lo scorso anno abbiamo iniziato un percorso ed è inevitabile che si debbano fare delle valutazioni e migliorare delle situazioni in corso d'opera. C'era e c'è la volontà di migliorare e migliorarci in tutti i settori di competenza e di questo sono molto contento, nei confronti alla fine se ci si trova tra persone intelligenti con le stesse finalità alla fine si trova sempre una soluzione. Rimaniamo insieme affrontando le problematiche abbiamo avuto, che ci sono e ci saranno, con la consepvolezza di fare il bene dell'Inter"

ERISKEN - "Tutti i calciatori rappresentano un valore aggiunto, da Eriksen a Pirola. Tutti possono portare un valore aggiunto e sono molto contento di avere questo tipo di calciatori in rosa, ottimi ragazzi, sanno benissimo che ci sarà un'annata dura da affrontare e sono tutti pronti a fare il proprio contributo"

VIDAL - "Sta bene è arrivato in buone condizioni fisiche, tatticamente è un calciaotore che ha giocato con me ma stiamo facendo cose nuove rispetto al passato, si sta inserendo bene, è molto intelligente, ha grande mentalità può fare tutto"

PRONOSTICI - "Mi avere chiesto perchè ho sposato il progetto Inter. Sentivo che c'erano possibilità di lottare per vincere, avevo ragione, siamo stati protagonisti fino alla fine in tutte le competizioni. Le mie sensazioni erano giuste, poi vince una. Questo però non deve oscurare il percorso fatto. Spesso penso di essere molto duro con me stesso e mi dimentico di godermi il percorso fatto, lo scorso anno c'era da goderselo, quando intravedi la possibilità di vincere cerchi di fare di tutto, però ripeto devo imparare a godermi queste situazioni. Essere protagonisti, questo il nostro obiettivo. Si è parlato poco dello scorso anno, è stato fatto qualcosa di straordinario"

ATTREZZATI PER VINCERE - "Nessuna squadra ha l'obbligo di vittoria. Nessun allenatore può assicurare al proprio club al 100% di poter vincere. Squadre come l'Inter hanno l'obbligo di esser protagoniste, di esser competitive fino alla fine, ci vuole anche fortuna per vincere o non vincere. In riferimento alla nostra finale, penso all'occasione avuta con Lukaku a 10 dalla fine e poi è asrrivato l'autogol che ci è costato la vittoria. Ci vuole un pizzico di fortuna"

FIORENTINA - "Affrontiamo una squadra forte che ha operato bene con un tecnico preparato. Una partita dove dovremo fare grande attenzione. Hakimi è un calciatore che ha delle potenzialità importanti è inevitabile come per tutti i nuovi arrivi ci voglia un po' di tempo per entrare in determinati meccanismi, siamo organizzati tatticamente, c'è da lavorare ma è un giocatore che ha dimostrato le sue potenzialità e sarà importante con lui e i nuovi arrivati lavorare sotto tutti gli aspetti. Abbiamo tre gare in 10 giorni alcune le giocherà altre entrerà non so se domani partirà subito o no"

PIRLO - "Nutro grande affetto per Andrea come uomo e professionista, saremo avversari e come detto in precedenza, vedere alcuni miei calciatori diventare allenatori ti porta a pensare che il tempo per me stia passando, mi fa comunque piacere per lui"

PERISIC TUTTA FASCIA - "Sono contento per Ivan perchè ha fatto una grande esperienza che lo ha portato a vincere tre trofei, è tornato con grande volontà e voglia di giocare e mettersi al servizio della squadra e sono contento di questo. Quando c'è questo entusiasmo alla fine diventa più facile per l'allenatore"

KANTE'- "Sono cambiati i tempi rispetto a Lukaku, era un'operazione importante e siamo riusciti a convincere il presidente a prenderlo. Operazioni come quelle danno credibilità nei nostri confronti, di mercato ha parlato già molto il direttore, conosciamo la strategia e quello che ha detto la proprietà, siamo uniti e abbiamo sposato questo progetto, Quando si è chiari e si dice sempre la verità si trova sempre giovamento da questa situazione"

Queste le risposte di Marotta

MERCATO - "Il compito della società è quello di allestire al meglio la rosa tenendo fede a quelle limitazioni che esistono. Siamo in una pandemia e nel nostro settore industriale ha creato grandi problematiche e tutte le società riversano la propria attenzione verso una sostenibilità finanziaria. Tutte le società hanno minori introiti, stadi chiusi, contenziosi, e non è un caso che nessuna squadra abbia riversato investimenti onerosi sul mercato. Noi fare tutto il possibile seguendo quella politica che stiamo attuando. Cercheremo di cogliere delle opportunità ma non ci saranno grandi investimenti e grandi operazioni"

CONSAPEVOLEZZA SCORSO ANNO - "Lo scorso anno è stato fatto un lavoro straordinario, merito di Conte che lo conosciamo bene, sapevamo come lavora, una grande cultura del lavoro. Abbiamo giocato una finale di Europa League, siamo arrivati secondi in campionato a un punto dalla prima, nulla è stato trascurato e il concetto di credibilità che ha portato avanti ci trova allineati. Vogliamo il bene dell'Inter e siamo vicini all'allentaore. Ci ha fatto molto piacere quando la scorsa settimana Antonio ha analizzato lo stato del manto erboso della Pinetina. Questo vuol dire dedizioni, amore per il proprio lavoro. Gli obiettivi dichiarati per la società sono quelli che si sposano con l'Inter, partecipare con decoro alla Champions League, arrivare tra le prime quattro in classifica. Iniziamo una seconda stagione con le consapevolezze del passato e cosi dobbiamo continuare"

TENSIONI - "Antonio ha accennato e ripetuto il concetto di crediblità, questo significa professionalità e serietà e sono caratteristiche che nella società che sono presenti. Auspico e spero che il confronto si possa verificare anche in questa stagione perchè sarebbe indicativo del fatto che c'è voglia di crescere. Siamo sportivi, siamo gente abituata al confronto, confronto che poi ha sempre portato a risultati positivi. Mi meraviglierei se dovessi trovare un Conte diverso da quello che conosco io, personalmente lavoriamo insieme da 5 anni, lavoriamo per l'Inter per portare a casa risultati importanti. QUella dello scorso anno è una stagione da considerare in quelle positive, non solo per i traguardi ma per la crescita ottenuta. Se non ci fosse tensione ci sarebbe rilassamento e questo non porterebbe alla competitività di cui c'è bisogno"

PERISIC E NAINGGOLAN - "lo scorso anno c'erano delle contingenze da rispettare e abbiamo spiegato in conferenza questa situazioni. Non ci troviamo come ci siamo trovati la scorsa stagione, abbiamo una rosa numerosa che deve subire le logiche del mercato dove un calciatore chiede di esser trasferito, ad oggi queste situazioni non trovano risposta"

STAGIONE ANOMALA - "Quando parlavo di stagione anomala è perchè ci sarà una compressione di impegni in 10 mesi e questo incide sugli infortuni e la rosa dovrà essere numerosa di conseguenza. Considerando il fatto di avere 5 cambi la pancbina potrà svolgere un ruolo prioritario e memori della passata stagione siamo d'accordo con l'allenatore di tener conto di questa situazione"

STADI E PANDEMIA - "Quello che è la linea guida è quella che condiziona anche le altre società. In questo momento c'è una contrazione di ricavi, le stime parlano di mancati introiti di 4 miliardi a livello mondiale. Ogni club oggi si trova a dover far fronte con budget previsti e non rispettati perchè sono venuti meno dei ricavi. Oggi abbiamo costi certi e ricavi incerti e li dobbiamo lavorare, controllare maggiormente i costi, la proprietà è decisa a far fronte ai propri impegni ad esser vicina a squadra e società. Suning ha fatto grandi investimenti, si parla di rallentamrnto ma non è un rallentamento vero e proprio, bisogna far fronte a disavanzo di gestione, ci vuole oculatezza. Oggi siamo davanti ad una pandemia non ancora debellata, lo scenario quale sarà? Non lo so, spero solo di poter tornare ad avere tifosi sugli spalti, senza non c'è emozione, si fa fatica, hanno bisogno gli uni degli altri"

USCITE - "Come abbiamo sottolineato in questa conferenza tutto avviane per comunione d'intenti. Avere una rosa numerosa vuol dire avere oculatezza e prevenire situazioni difficili".

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