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Modric, la voglia di Inter e i pensieri Real: emergono dati clamorosi. Luka non è più…

Marco Macca

Non è una stagione fin qui esaltante per il croato

Questione di porte girevoli, dei bivi del calciomercato. Di sliding doors della vita, come direbbe il regista Peter Howitt. Chissà cosa starà pensando ora Luka Modric. Da Madrid sicuramente avrà saputo dei risultati sorprendenti dell'ultimo periodo collezionati dall'Inter. In Italia, ma soprattutto nelle notti d'Europa. Quelle che lui avrebbe tanto voluto vivere con la maglia nerazzurra addosso e che invece ora si ritrova a vivere da co-protagonista al Real Madrid.

Proprio così, avete capito bene. Non protagonista assoluto, come gli accadeva fino a qualche mese fa. Non protagonista come con la sua Croazia, che ha trascinato col numero 10 sulle spalle e la fascia al braccio alla finale Mondiale, a un passo dal sogno. A volte nel calcio può anche accadere che uno come Luka Modric arrivi a conoscere la panchina e l'effetto che fa stare seduto mentre gli altri giocano. Lui, probabile prossimo Pallone d'Oro. Lui, fra i migliori giocatori del pianeta e in assoluto, nonostante i suoi 33 anni, fra i più bramati dell'intero panorama calcistico mondiale. Florentino Perezha fatto carte false per trattenerlo al Real Madrid, arrivando addirittura a denunciare l'Inter per presunti contatti illegali. Evidentemente, il numero uno del club spagnolo non era a conoscenza di quelli che erano i piani di Julien Lopetegui.

L'allenatore dei Blancos, arrivato tra mille polemiche dopo la rottura con la federazione spagnola con il Mondiale in Russia appena iniziato, non sembra infatti impazzire di gioia al pensiero di schierare Modric da titolare. Perché, se è vero che il croato ha giocato fin qui in tutte le partite disputate dal Real (10 su 10), è altrettanto vero che il minutaggio non è affatto quello solitamente riservato ai grandi campioni. I numeri, infatti, dicono che Modric ha giocato complessivamente 577 minuti in stagione, ovvero 57' a partita. Non proprio un insostituibile, insomma. Anche perché fra quelle 10 presenze ne figurano ben 3 da subentrato. E passino quelle contro Getafe e Girona alla fine di agosto (19' e 13' i minuti giocati in quelle sfide), ma la panchina contro il CSKA Mosca in Champions League, apparentemente non dettata da problemi fisici, ha fatto scattare l'allarme.

Che succede a Modric? Probabilmente nulla, lui è lo stesso fantastico giocatore di sempre. In casa Real, però, chissà che non stiano iniziando a vederla in modo diverso. Magari c'è voglia di puntare sempre di più sul gioiellino Ceballos, magari la voglia di Inter espressa dallo stesso Luka questa estate gli si è ritorta contro come un boomerang. Fatto sta che il croato non sempre più centrale nel progetto Real Madrid come un tempo. Che sia il preludio a posizioni posizioni più morbide in sede di mercato o di un addio in Italia questo è presto per dirlo. L'Inter, però, non sembra aver perso le speranze. Del resto, vista la situazione, non è certo delitto continuare a sperare.