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Repubblica – Inter, per alcuni c’è già il nome del futuro allenatore. Spalletti, 3 scommesse perse

Redazione1908

Dopo l'eliminazione dalla Champions, si addensano le nubi su Spalletti per la prossima stagione

Il futuro dell'Inter risponderà ancora al nome di Luciano Spalletti? L'eliminazione dalla Champions, soprattutto per come è maturata, con l'Inter incapace di battere in casa il Psv già eliminato, brucia ancora e già sono iniziati i processi per l'allenatore.

Andrea Sorrentino, di Repubblica, imputa a Spalletti una serie di scommesse sbagliate, tre su tutte: "Andando a ritroso, Spalletti ha poi perso la scommessa su Candreva: ripescato dopo un lungo periodo di panchine, l'ex azzurro ha fallito.

Poi c'è la colossale scommessa persa su Radja Nainggolan: Spalletti l'ha voluto disperatamente per poter fare il salto di qualità, ma il belga è annegato in un tunnel di infortuni e ricadute che va avanti da luglio, non è mai stato lui, nel momento del bisogno non c'era proprio.

L'altra scommessa persa riguarda Ivan Perisic, trattenuto in ogni modo pur di non farlo scappare a Manchester: è finita che il croato non ne può più di stare all'Inter, ci sta di malavoglia e non si perita di nasconderlo a nessuno, è un altro uomo in meno di questi primi mesi di stagione".

CAMPIONATO E FUTURO - E il futuro? Sta per arrivare Beppe Marotta e già impazzano le voci: "Ora ci saranno giorni tesi, prima di Inter-Udinese. Sarà dura ripartire di slancio. Inizieranno le voci e i nomi sul futuro della panchina dell'Inter, perché adesso si insedia Beppe Marotta e si comincerà senz'altro a parlare di futuro, e il futuro secondo alcuni sarebbe Antonio Conte.

Discorso ovviamente prematuro, certo Spalletti non rischia la panchina adesso, semmai se ne parlerà a fine stagione. Ora meglio tuffarsi nel campionato ed evitare altre distrazioni, altri crolli, anche se la prova col Psv non sembra invitare a pensieri soavi per il futuro.

Ma in un campionato in cui il massimo dell'obiettivo sembra per tutti arrivare quarti, l'Inter può e deve recitare un ruolo di primo piano. Lo impone la logica, lo vuole il pubblico, lo pretende la dirigenza del club. Tutti avvisati."