Ruggito Inter, la sterzata dopo un gesto di Conte. Nerazzurri davanti al paradosso più grande

Ruggito Inter, la sterzata dopo un gesto di Conte. Nerazzurri davanti al paradosso più grande

L’analisi di Fcinter1908.it su Inter-Hellas Verona di ieri pomeriggio

di Daniele Vitiello, @DanViti
Antonio Conte perplesso

Faticherà più del previsto, ma ci ha insegnato che – almeno in campionato – in un modo o nell’altro riesce sempre a portare il risultato a casa. L’Inter conquista altri tre punti e si porta nuovamente in vetta alla classifica, in attesa di Juventus-Milan di stasera. Non era scontato alla vigilia (in Serie A non lo è mai), meno ancora dopo la falsa partenza. Al Meazza nessuna passeggiata, ma un altro capitolo del tortuoso percorso che Antonio Conte sapeva avrebbe incontrato al suo primo anno al timone della Beneamata. L’Inter però è stata capace di lasciarsi alle spalle le scorie della sconfitta di Champions League. A dimostrazione dell’unità di intenti di cui si è parlato alla vigilia, non ha perso la pazienza, portando continuamente palla nella trequarti avversaria fino ad archiviare una rimonta assolutamente meritata. La sterzata a metà ripresa, più o meno quando Conte ha deciso di togliere il cappotto, sfidando il freddo di Milano. Un gesto che ha spinto i suoi calciatori a gettare il cuore oltre l’ostacolo.

LA BUGIA VERONA – Ci avevano raccontato di un Hellas spauracchio di metà classifica, con la mente libera e il petto gonfio per i risultati ottenuti finora. Il modo migliore per arrivare al Meazza e giocarsi la propria partita senza particolari patemi. Così non è stato, anzi. Si fatica a comprendere l’arrendevolezza chiesta da un allenatore che ha deciso di fatto di consegnarsi in pasto all’Inter, lasciandole praterie in mezzo al campo e sulle corsie esterne, fino addirittura ad abbassarsi dentro l’area di rigore. Non c’era modo peggiore di giocarsela. Harakiri annunciato al termine di una lunga agonia.

ORA IL PARADOSSO PIÙ GRANDE – Saltavano i tifosi al Meazza, anche ieri in più di 60 mila (ormai non fa più notizia). Cori per tutti, Antonio Conte in primis (il mister ha applaudito e ringraziato). Tirati in causa con i soliti sfottò anche i cugini del Milan. I rossoneri saranno impegnati proprio stasera in casa della Juventus, alla ricerca dei primi punti in trasferta della gestione Pioli. Difficile riuscire a tifare per loro, ma davanti alla tv farà sicuramente meno male del solito vederli gioire per un risultato positivo contro i campioni d’Italia in carica. Comunque vada, sarà un successo: ma se si potesse scegliere…

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