Rush finale, chi va in Champions con l’arrivo a pari punti? Inter in svantaggio solo con…

L’arrivo a pari punti nella lotta Champions è un elemento da non trascurare

di Marco Macca, @macca_marco

In una lotta così serrata, punto a punto, ogni elemento potrebbe risultare decisivo. E allora contare semplicemente i punti diventa un esercizio pericoloso, dato che potrebbe non bastare. Poche volte come in questa stagione, infatti, a decidere la corsa Champions saranno i dettagli, le sfumature. Con tante squadre in così pochi punti, l’ipotesi che, come nel 2017-18, due o più squadre terminino il loro campionato a pari punti non è affatto da escludere. Una situazione che l‘Inter, che pure l’anno scorso ha gioito (ricordate il 20 maggio all’Olimpico contro la Lazio?), preferirebbe certamente evitare, se non altro per non rivivere il pathos incredibile della notte romana.

Ma, visto che l’arrivo a pari punti per Inter, Milan, Atalanta, Roma, Torino e Lazio è una possibilità concreta, chi si qualificherebbe alla Champions League in caso di medesimo punteggio? La riposta la dà la Gazzetta dello Sport:

REGOLAMENTO – Il regolamento della Serie A prevede infatti che nel caso due squadre arrivino a pari punti (come Milan e Atalanta in questo momento), per determinare la classifica vengano presi in considerazione innanzitutto i  punti negli scontri diretti (i gol segnati in trasferta non valgono doppio). In caso di ulteriore parità, le discriminanti sono: differenza reti negli scontri diretti, differenza reti generale; maggior numero di reti segnate in generale; sorteggio. Se tre o più squadre arrivano a pari punti, verrà considerata la classifica avulsa, stilata esclusivamente sulla base degli scontri diretti tra le squadre coinvolte.

INTER, 61 PUNTI — I nerazzurri, oltre ad avere più punti, sono in vantaggio su Milan e Lazio negli scontri diretti. Il doppio pareggio nelle sfide con la Roma renderebbe determinante la differenza reti generale: attualmente l’Inter è a +24, la Roma è a +12. La squadra di Spalletti sarebbe invece sfavorita in caso di parità di punteggio con Atalanta e Torino.
MILAN, 56 PUNTI — Gli uomini di Gattuso hanno fatto bene in tanti big match, motivo per cui non temerebbero l’arrivo a pari punti con Atalanta, Lazio e Roma. Il contrario di quello che accadrebbe con l’Inter, visti i due derby persi. Nel prossimo turno i rossoneri sfidano il Torino, dopo lo 0-0 di San Siro.
ATALANTA, 56 PUNTI — I bergamaschi sono in vantaggio con l’Inter e in svantaggio con Milan e Torino. Doppio 3-3 con la Roma: sarebbe avvantaggiata la squadra con la migliore differenza reti, attualmente nerazzurri a +24, giallorossi a +12. Tra due giornate Gasperini farà visita alla Lazio, dopo aver vinto l’andata per 1-0.
ROMA, 55 PUNTI — La differenza reti può costar cara a Ranieri, l’attuale +12 penalizzerebbe la sua squadra nel confronto con Inter e Atalanta, entrambe a +24. In vantaggio solo col Torino, romanisti sfavoriti anche in caso di arrivo a pari punti con Milan e Lazio.
TORINO, 53 PUNTI — Due partite cruciali da disputare per i granata: col Milan si parte dallo 0-0 in trasferta, con la Lazio dall’1-1, anch’esso maturato fuori casa. Mazzarri ha fatto meglio negli scontri diretti con Spalletti e Gasperini, mentre contro la Roma ha perso due volte.
LAZIO, 52 PUNTI — In attesa di ospitare l’Atalanta – dopo aver perso 1-0 a Bergamo – e far visita al Torino – dopo l’1-1 in casa – Simone Inzaghi parte da posizione di vantaggio solo con la Roma, mentre è sotto nel confronto con le milanesi.

(Fonte: gazzetta.it)

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