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Tesoro Inter: da Pinamonti 25 milioni. Satriano sblocca Asllani? Più offerte per Esposito

Andrea Della Sala

I tre giovani attaccanti potrebbero garantire all'Inter 40 milioni oppure potrebbero essere usati come contropartite

L'Inter dovrà fare un sacrificio per sistemare i conti, ma ad aiutare i dirigenti nerazzurri a sistemare il bilancio ci saranno anche i giovani in prestito in questa stagione. In particolare l'Inter spera di recuperare una buona somma da tre attaccanti: Pinamonti, Satriano ed Esposito.

"Pinamonti a Empoli ha stupito tutti, conquistandosi con gol e prestazioni il ruolo di uomo mercato. La mano di Andreazzoli è stata fondamentale, ma nell’esplosione di Pinamonti c’è tanto anche del giocatore stesso. La prima volta in doppia cifra ha fatto lievitare il suo valore: servono 20-25 milioni per sedersi al tavolo con l’Inter e parlare di Pina-gol, l’Eintracht Francoforte – che ha vinto l’Europa League e farà la Champions – è già stato avvisato tempo fa. L’Eintracht riflette, come sta facendo anche il Sassuolo: Andrea e il club emiliano sembrano fatti l’uno per l’altro, ma ovviamente dipende tutto da Scamacca. Dovesse partire, il Sassuolo potrebbe reinvestire parte del ricavo sull’arciere di Cles, che con Dionisi potrebbe continuare ad esaltarsi", rivela La Gazzetta dello Sport.

"La cessione di Pinamonti è un punto strategico importante per le casse dell’Inter.Esposito e Satriano potrebbero essere usati come contropartite per sbloccare trattative avviate. È il caso di Asllani, per esempio: l’Inter vorrebbe regalare il talentino albanese a Inzaghi, per coprire il buco in rosa del vice Brozovic. L’idea iniziale era provare a inserire Esposito nell’affare, ma in Toscana l’unica mezza apertura a un’eventuale contropartita tecnica da aggiungere al cash è arrivata sul nome di Satriano. E occhio a Esposito: il Basilea non lo riscatterà per 8 milioni ma ha chiesto un nuovo prestito alle stesse condizioni (diritto di riscatto), l’Inter ha diverse offerte sul tavolo ma potrebbe decidere di accontentare Seba e farlo tornare in Svizzera, per crescere ancora, giocare con continuità e aumentare il valore", aggiunge il quotidiano.