copertina

Thohir verso la Premier, Suning nuovo proprietario entro due anni

Alessandro De Felice

Erick Thohir ha maturato l'idea di lasciare il calcio italiano per approdare in Premier League. Il gruppo Suning è interessato al 20% delle quote nerazzurre, ma nel giro di un paio di anni dovrebbe arrivare a detenere il controllo del pacchetto...

L'edizione odierna della Gazzetta dello Sport fa il punto della situazione sul futuro della società nerazzurra, che nel giro di qualche anno potrebbe cambiare proprietario, passando dalle mani di Thohir a quelle del gruppo cinese Suning:

IL TYCOON VERSO LA PREMIER - Erick Thohir avrebbe deciso di mollare l’Inter. È quanto risulta alla Gazzetta, dopo aver consultato una pluralità di fonti. Già alla fine dell’anno scorso l’indonesiano aveva consegnato alla banca d’affari Goldman Sachs un mandato ampio: ricerca di un socio di minoranza ma senza escludere l’ipotesi di cedere il pacchetto di controllo. Adesso sarebbe maturato in lui il convincimento di uscire dall’investimento nerazzurro, se subito o con una dismissione diluita nel tempo poco importa. A ulteriore riprova la contemporanea tentazione di acquisire un club inglese, tuttora viva nella mente del tycoon, negli ultimi mesi recatosi più volte a Londra, dove c’è l’amico malese Tony Fernandes, presidente del Queens Park Rangers, che Thohir potrebbe ritrovarsi vicino di casa. Sì perché tra le squadre nel mirino ci sarebbe il Fulham, West London come il QPR".

La "rosea" sottolinea come i club di Premier siano appetiti da mezzo mondo, ma anche come questi ultimi costino molto. Ecco perché conviene investire in società che militano in Championship, sperando di portarla in Premier, dove ci sono grosse fette di diritti tv da dividere. Esattamente quanto fatto dalla famiglia Pozzo con il Watford. Tutte queste, secondo la Gazzetta dello Sport, sono idee che frullano nella testa di Thohir, demotivato dalle continue difficoltà incontrate in Italia.

PIENO CONTROLLO - "Fatto sta che se Thohir pare aver intenzione di uscire di scena", continua la Gazzetta dello Sport "non è ancora chiara quale sarà la conformazione della nuova Inter. Anche altre aziende cinesi si sono interessate al dossier nerazzurro, sulla scia della missione di espansione e crescita del calcio in Cina avallata dal presidente della Repubblica popolare Xi Jinping. Adesso Suning ha messo il piede sull’acceleratore e vuole stringere i tempi. Nessuno, però, si accontenterebbe del 20% di un’azienda in rosso: un investimento senza senso e il precedente dell’Atletico Madrid, con un’analoga quota finita nelle mani di Wanda, è fuorviante perché quella operazione, ormai figlia di un’altra epoca, includeva un poderoso scambio di formazione. No, nel caso dell’Inter è in ballo la tolda di comando del futuro".