editoriale

ATTENTO BRANCA, BAPTISTA COME BATISTUTA

Alessandro De Felice

Caro Direttore, abbandono i panni del giornalista per indossare la casacca della beneamata per permettermi di darle un consiglio. Si ricorda Gabriel Batistuta? Un grandissimo attaccante che la Roma volle regalarci per Natale. Più che la sorpresa...

Caro Direttore, abbandono i panni del giornalista per indossare la casacca della beneamata per permettermi di darle un consiglio. Si ricorda Gabriel Batistuta? Un grandissimo attaccante che la Roma volle regalarci per Natale. Più che la sorpresa fu il pacco la cosa che più fece parlare. L’argentino fu un vero e proprio flop. Perché le parlo di questo? La risposta ha un nome e un cognome: Julio Baptista. Quest’anno ha totalizzato 9 presenze e non ha mai inciso. Un giocatore come lui, anche se ci potrebbe essere lo scambio con un altro oggetto misterioso, David Suazo, non servirebbe per vincere il campionato e soprattutto non ci farebbe fare quel salto di qualità che manca per proseguire il cammino in Champions League. Ha tanti problemi fisici causati, secondo alcune indiscrezioni che ci sono pervenute al sito, da problemi di cartilagine ad un ginocchio che gli causerebbero perenni problemi fisici. Certo è un calciatore polivalente, ma sinceramente non si è ancora capito quale sia il suo vero ruolo. Trequartista? Punta? Attaccante esterno? Difficile da collocare, per questo caro Marco, questi giocatori lasciamogli agli altri, a quelle squadre che adorano il Brasile e che pensavano che con la samba, il “gap” si dimezzasse, o che con i colori “verdeoro” sarebbero tornati grandi. Lasciamoli a loro…Buon Natale.