editoriale

FCIN1908 – Rinnovo Samaden & Co, ancora nulla di fatto. L’Inter rischia perché…

Sabine Bertagna

I numeri, in questi anni, hanno parlato più di mille proclami. Vittorie, finali, trofei. Anche se i responsabili di questi successi vi diranno che le soddisfazioni sono altre. Preparare i ragazzi alla massima serie, crescere giocatori da...

I numeri, in questi anni, hanno parlato più di mille proclami. Vittorie, finali, trofei. Anche se i responsabili di questi successi vi diranno che le soddisfazioni sono altre. Preparare i ragazzi alla massima serie, crescere giocatori da Inter. Federico Bonazzoli è lo spot che sintetizza perfettamente il percorso dall'attività di base al passaggio in prima squadra. Un lavoro pazzesco, fatto di incognite e sacrifici. Un lavoro ripagato dal vedere così tanti giovani nerazzurri ritagliarsi un posto, spesso importante, nel mondo del calcio.

Nella stagione in corso la Primavera ha già vinto il trofeo Viareggio e si è già qualificata per le Final Eight. Obiettivo scudetto. Scorrendo quasi tutte le categorie giovanili l'ordine in classifica non cambia. Berretti prima in classifica, Allievi Nazionali primi in classifica, Giovanissimi Regionali primi in classifica, Giovanissimi Nazionali secondi. E la cosa più importante sono i giovani sui quali lo stesso Roberto Mancini può contare per la prima squadra. BonazzoliPuscasCamaraGnoukouriPalazzi, per citare i principali. Ottimi prospetti da tenere d'occhio.

Ma chi si nasconde dietro a questi risultati così spesso elogiati dal presidente Erick Thohir? Roberto Samaden, resonsabile del settore giovanile, e un gruppo di professionisti che da anni lavora con passione. Una passione sconfinata, se pensiamo che ad oggi non è ancora stato formalizzato il rinnovo di contratto a Samaden come al suo gruppo di lavoro. Stamattina Tuttosport parlava di una proposta di rinnovo biennale per Samaden e Casiraghi. Al momento, come risulta a Fcinter1908.it, si tratterebbe solo di intenzioni, non ancora messe in pratica. 

E' evidente che l'Inter tutta, dal presidente a Piero Ausilio, ha in massima considerazione il lavoro di un settore giovanile eccellente. Un lavoro il cui eco è noto anche all'estero. Ma non aver ancora formalizzato la volontà di proseguire comporta dei rischi. Casiraghi, il migliore a scovare talenti, Rusca, al quale si deve un lavoro strepitoso sull'attività di base, e lo stesso Samaden sono molto corteggiati. Le altre società (alcune nemmeno troppo lontane) tengono gli occhi bene aperti e provano a rinforzare il proprio settore. L'area nerazzurra che funziona meglio rischia quindi di perdere preziosi ingranaggi. A due mesi dalla scadenza di contratto (giugno) non si è ancora mosso nulla di significativo. Nonostante questo tutti continuano a lavorare con grande professionalità. Oltre alle belle parole, però, adesso servono anche i fatti. Prima che sia davvero troppo tardi.

Twitter @SBertagna