editoriale

PAGELLE: Incubo Santon. Mancini, perché? Medel dominato. Se il più propositivo è Juan…

Daniele Mari

Handanovic 6: Gli sembra di rivivere l’incubo dell’anno scorso e le sue espressioni sconsolate sembrano proprio quelle Santon 4,5: Un disastro. Non giocava da fine ottobre, viene rispolverato nella partita più importante e viene...

Handanovic 6: Gli sembra di rivivere l'incubo dell'anno scorso e le sue espressioni sconsolate sembrano proprio quelle

Santon 4,5: Un disastro. Non giocava da fine ottobre, viene rispolverato nella partita più importante e viene letteralmente sovrastato. Travolto da Alex, sbaglia anche sul terzo gol

Murillo 5: Continua il pessimo momento del colombiano. Sempre in affanno, sempre con interventi al limite e sempre troppi rischi

Miranda 5: Non sembra più il muro di inizio stagione. Bacca lo brucia ed è quasi l'emblema del momento dell'Inter

Juan 6: E' quello da cui ci aspetterrebbe una partita guardinga, tutta difensiva. E invece è il più propositivo, il che è tutto dire.

Perisic 5,5: Tiri alle stelle a parte, è uno dei pochi che prova a saltare l'uomo regalando qualche chance ai compagni. Sbaglia sempre l'ultima scelta

Medel 5: Per correre corre e non è certo una novità. Ma viene dominato in mezzo al campo

Brozovic 6: E' l'unico ad avere un piede, a centrocampo, degno di una squadra che si chiama Inter

Ljajic 5: Esterno sinistro di centrocampo, ben presto si assenta dalla partita per non rientrarci più

Jovetic 5: Un colpo di tacco geniale per Perisic resta la cosa migliore della sua partita. Tanti tocchi e tocchetti ma di cose veramente incisive pochissime

Eder 5,5: Si mangia un gol dopo pochi secondi ma poi si dà da fare quanto basta. Non si poteva certo pretendere che risolvesse i problemi da solo

Icardi 5: Si conquista il rigore e poi lo sbaglia. La sua partita è tutta qui

Mancini 4: Sceglie Santon dopo una vita e sbaglia clamorosamente. Stavolta il rebus formazione gli si ritorce contro. La squadra, paradossalmente, non gioca neanche male stasera ma sembra di nuovo in crisi mentale e francamente non si capisce proprio perché. L'idea che è la squadra non segnerebbe neanche giocando due giorni da sola.