ESCLUSIVA Pistocchi: “Conte-Capello, come la penso. Calciopoli? Juve da C2. Inter, prenderei…”

ESCLUSIVA Pistocchi: “Conte-Capello, come la penso. Calciopoli? Juve da C2. Inter, prenderei…”

FCInter1908 ha intervistato il noto giornalista sul cammino dell’Inter, sul mercato e molto altro: “Ecco chi prenderei con 100 mln”

di Marco Macca, @macca_marco

MERCATO PER LO SCUDETTO

L’Inter che contende lo Scudetto alla Juventus si è affacciata a questo mercato di gennaio con grandissime ambizioni. Del resto, Antonio Conte è stato chiaro: per battere una corazzata come quella bianconera, dopo il grande lavoro di questi primi mesi, serve un salto di qualità importante. In personalità, esperienza internazionale e mentalità. Non a caso, i nomi che si fanno sono Vidal, Eriksen, Young e Giroud. Loro potrebbero dare il giusto risalto a un lavoro straordinario, in una lotta entusiasmante. Di questo e molto altro, FCInter1908.it ha voluto parlare in esclusiva con il collega Maurizio Pistocchi.

Buonasera Maurizio. Siamo praticamente al giro di boa del campionato e la classifica ha assunto un volto ben preciso. Quanto la sorprende il cammino dell’Inter?
Non mi sorprende dal punto di vista dei risultati, perché Conte è un risultatista ed è un allenatore che lavora per la vittoria e per i punti. Sapevo che la Juventus avrebbe avuto delle difficoltà, anche se ha perso una sola partita. A un certo punto pensavo che potesse evolvere meglio il gioco, ma la qualità della manovra è stata condizionata soprattutto dagli infortuni. I problemi sono soprattutto a centrocampo, e non a caso l’Inter sta cercando di intervenire in quel settore. Con il suo 3-5-2, Conte vuole attaccare con tanti uomini e, in questo senso, il ruolo degli interni di centrocampo sono fondamentali, dato che sono loro che devono occupare lo spazio di mezzo tra centrocampo e area avversaria. Nelle ultime uscite l’azione nerazzurra non è stata al livello delle prime partite.

Quanto può influire il mercato nerazzurro nella corsa al titolo? Si fanno tanto i nomi di Young, Vidal o Eriksen e Giroud. Sono i profili giusti per garantire un salto di qualità a questa squadra?
Sicuramente sì e per due motivi: sono giocatori esperti e conoscono già l’idea di calcio di Conte. Questo è molto importante, soprattutto perché consente di non perdere tempo. Ci sono altri prospetti molto interessanti, anche nel campionato italiano. Ma, evidentemente, la scelta dell’Inter è di provare a vincere subito. E questi giocatori sono adatti, perché hanno esperienza, qualità. Eriksen, poi, sarebbe un ideale complemento, dato che è uno dei centrocampisti più forti del mondo nella sua posizione.

Potesse scegliere uno solo tra Vidal ed Eriksen, chi vedrebbe meglio in questa Inter ora?
Credo che Vidal completerebbe perfettamente il centrocampo nerazzurro. Con Brozovic, Sensi e Barella, il settore avrebbe grande qualità. Eriksen è sicuramente un giocatore di altissimo livello. Se arriva uno dei due, va benissimo. Se non arriva nessuno dei due, sarebbe intelligente anche fare delle scelte diverse. Ma è fondamentale che l’Inter faccia qualcosa. Perché, così come sono ora le squadre, la Juventus è molto più forte ed è difficile che i nerazzurri possano reggere.

I profili che vengono accostati all’Inter corrispondono a giocatori di esperienza internazionale con bacheche di tutto rispetto. E’ il sintomo che nell’ambiente si respira la possibilità di tornare a vincere già da questa stagione, al di là delle smentite?
Se si cercano determinati giocatori, vuol dire che si vuole provare a vincere subito, altrimenti si sarebbero fatti dei ragionamenti diversi. Ci sono dei giocatori giovani che farebbero bellissima figura anche nell’Inter. Il problema è che gli si dovrebbe insegnare qualcosa e non c’è tempo. Perché oggi sei tutte le settimane a contendere tre punti a un avversario fortissimo. La Juventus può permettersi di tenere in panchina Higuain, Douglas Costa e ha delle alternative straordinarie in tutti i settori. Se pensi che si possa vincere già quest’anno, è giusto intervenire in questo modo. Altrimenti, sarebbe positivo fare anche delle scelte diverse. Ma mi rendo conto che la necessità e l’ambizione ti fanno propendere per la strada che in teoria sembra più facile.

Sandro Tonali con la maglia del BresciaA proposito di giovani: si fanno tanto i nomi di Tonali e Castrovilli. Li ritiene pronti al salto di qualità?
Se io avessi 100 milioni da spendere, Tonali e Castrovilli li prendo tutti e due. Perché loro due con Barella costituiranno il centrocampo del futuro della Nazionale. Sono molto molto forti. Tonali è un ragazzo che, sia quando gioca da mezzala sia quando gioca davanti alla difesa, ha personalità, qualità ed è ambidestro. Castrovilli ha facilità di corsa e nell’uno contro. E’ al suo primo anno in Serie A, ma sta facendo molto bene. Diciamo che è un Eriksen più giovane e con meno esperienza. Il progetto fa la differenza: se penso a lunga scadenza, prendo loro due. Altrimenti prendo Eriksen e Vidal.

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